Pensioni. Sindacati edili: "Passi avanti positivi, su Ape agevolata, le cifre faranno la differenza"

29 settembre 2016 - "Condividiamo il giudizio delle nostre Confederazioni in quanto il confronto con il Governo ha affrontato positivamente una parte dei problemi, ma rimaniamo in campo anche come sindacato degli edili con la nostra piattaforma unitaria, fino ad una riforma completa della Fornero”. Così dichiarano in una nota i segretari generali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Vito Panzarella, Franco Turri e Alessandro Genovesi. “In particolare vogliamo sottolineare quanto importante sia il riconoscimento che nella sostanza è avvenuto: i lavori non sono tutti uguali e gli impegni presi sui lavoratori precoci e sul rendere più effettiva la legge sui lavori usuranti segnano questo primo cambio di mentalità in positivo. Un cambiamento frutto soprattutto delle nostre lotte e mobilitazioni”. “Con la stessa determinazione, però, vigileremo affinché l’Ape agevolata si rivolga esplicitamente agli operai edili, il cui lavoro è sicuramente pesante e rischioso, permettendo di accedere alla pensione in anticipo a tutti quegli operai con pensioni inferiori ai 1300/1400 euro netti. Solo in questo caso si darà una risposta concreta alle migliaia di operai con più di 60 anni che ancora stanno sulle impalcature. Per queste ragioni - concludono i leader degli edili Cgil Cisl Uil - chiediamo al governo di chiudere in tempi brevi questa partita, traducendo in maniera concreta quanto di positivo è già stato fatto con l'intesa sottoscritta ieri".

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