Blutec. Uliano (Fim Cisl): “Lunedì 7 ottobre si completa iter finanziamento Invitalia. Ora si vigili su effettivo completamento”

Roma, 4 ottobre 2016. “Si è tenuto oggi presso il Ministero dello Sviluppo economico l’incontro su Blutec per il sito di ex-Fiat di Termini Imerese, entro domani la Banca del Mezzogiorno delibererà il contratto per la linea di credito per circa 8 milioni di euro, che Blutec provvederà a sottoscrivere dal notaio entro il 7 ottobre 2016. Nella giornata di lunedì 10 ottobre il cda Invitalia procederà a dare erogazione al finanziamento, questo consentirà a Blutec di procedere con l’arrivo dei primi impianti, per il business del chemical, all’inserimento di ulteriori 30 lavoratori, che si aggiungono ai 90 dipendenti già inseriti, entro il primo quadrimestre 2017. Mentre l'area di business della Lighting assorbirà ulteriori 120 lavoratori entro il 31 agosto 17. “ Ci rende noto il Segretario nazionale Fim Cisl nazionale, Ferdinando Uliano. “La fase due relativa alla trasformazione di veicoli da alimentazione termica, ad elettrica inizierà dal terzo quadrimestre 2017 con la produzione di una prima vettura che consentirà di occupare a regime altro 150 lavoratori entro il 31 dicembre 2017. Per poter assorbire gli ultimi 300 lavoratori per dare lavoro a tutti i 700 lavoratori ex-Fiat di Termini Imerese, sarà necessario il lancio della seconda vettura prevista da Blutec dal 1 gennaio 2018. Abbiamo chiesto al ministero di vigilare e farsi garante del completamento dell’iter che consentirà l'erogazione materiale del finanziamento entro il 20 di ottobre. Questo perché, tutto l'assorbimento dei lavoratori partirà con l'installazione dei primi macchinari. Già abbiamo avuto uno slittamento di 6 mesi e questo ha inciso su assorbimento occupazionale. Dobbiamo evitare che questo avvenga di nuovo e il Viceministro Teresa Bellanova ha dato garanzia di un suo diretto impegno. Sugli ammortizzatori abbiamo avuto la garanzia di un intervento di sollecitazione per accelerare iter di approvazione degli ultimi 3 mesi del 2016. “ Prosegue Uliano “Abbiamo sollecitato il Ministero del Lavoro affinché per l'anno 2017 e 2018 autorizzi gli ammortizzatori con arco temporale maggiore, di quello avuto nel 2016, per evitare scoperture di salario, mentre per i lavoratori dell'indotto sarà necessario inserirli negli ammortizzatori previsti per le aree di crisi complessa e nello specifico agiremo direttamente sulla regione Sicilia.” Conclude il Segretario Fim, Uliano.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.