Tessile. Stato di agitazione dei lavoratori del settore. Sindacati: "impercorribile soluzione contrattuale che prevede definizione ex post del salario"

Roma, 4 ottobre 2016 - "A fronte della indisponibilità, confermata nel corso dell’incontro con SMI del 4 ottobre a rivedere la posizione sul modello contrattuale, la delegazione trattante ritiene impercorribile una soluzione contrattuale che prevede una definizione ex post del salario". Così le Segreterie Nazionali di Filctem Cgil, Femca Cisl, e Uiltec Uil in una nota congiunta annunciano lo stato di agitazione del settore "con conseguente blocco degli straordinari e delle flessibilità per i lavoratori e lavoratrici del settore Tessile e Abbigliamento a partire dal 5 ottobre 2016. La protesta viene indetta "nella consapevolezza che la categoria ha già rinnovato il contratto nazionale per oltre 400.000 lavoratori/lavoratrici dei settori Manifatturiero associati a Confindustria, alcuni dei quali appartenenti al comparto Moda con una previsione ex ante degli incrementi sui minimi salariali". Confermata la plenaria per il 20 ottobre a Milano presso la sede di SMI, al termine della quale la delegazione trattante assumerà le eventuali iniziative finalizzate allo sblocco della trattativa. Per quanto riguarda il contratto Calzaturiero resta confermata la ristretta dell’11 ottobre.

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