Credito. First Cisl: "Positivo l’avvio del confronto con l’Abi, ma occorre che le banche riconoscano ai lavoratori un ruolo maggiormente partecipativo nella filiera commerciale e nei controlli"

Roma, 5 ottobre 2016.  "Consideriamo positivamente l'avvio del confronto sulle politiche commerciali e l'organizzazione delle aziende bancarie." Lo dichiara Giulio Romani, Segretario generale di First Cisl, alla fine della riunione tenutasi oggi in Abi nel corso della quale il tavolo sindacale nazionale ha avviato una trattativa che dovrebbe concludersi con un nuovo protocollo di settore per regolare il fenomeno delle pressioni commerciali e individuare nuovi modelli organizzativi nel settore." "I tempi sono certamente maturi" ha proseguito Romani "per riconoscere ai lavoratori un ruolo maggiormente partecipativo nella filiera commerciale e nei controlli." "Perché la montagna non partorisca un topolino, occorrerà dare vita a strumenti capaci di tradurre in pratica i riferimenti etici da cui il sistema bancario non può più prescindere, a partire da una presenza dei rappresentanti dei lavoratori negli organi di controllo aziendale, di una efficace regolamentazione del whistleblowing, che tuteli efficacemente i dipendenti nella rilevazione dei rischi, e di una comune azione a sostegno di una migliore applicazione dei principi Mifid." "L'insieme delle norme e dei riferimenti contrattuali già disponibili al sistema – ha aggiunto il Segretario generale di First Cisl - deve essere posto a riferimento della costruzione di un nuovo modo di fare banca che riporti al centro la necessità di produrre profitto attraverso la produzione di reddito sociale e faciliti la riqualificazione del lavoro bancario, sia sul piano reputazionale, sia sul piano delle opportunità occupazionali." "Ci attendiamo che entro fine anno, dopo una prima ricognizione tecnica tra organizzazioni sindacali, si possa giungere ad un accordo che aiuti il sistema bancario a ripensare profondamente i propri modelli di business ed a ricostruire il rapporto fiduciario tra aziende, lavoratori e clienti."

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