Metalmeccanici. Ge, Alstom Power. Fim Cisl: "No a diktat, aprire tavolo di confronto"

Roma, 7 ottobre 2016" Il Governo convochi i vertici della multinazionale americana Stanno passando i giorni senza che nulla di buono accada. I lavoratori di Sesto S. Giovanni sono in Assemblea permanente da una settimana, una grande Assemblea pubblica ha riunito sabato scorso in Piazza della Resistenza a Sesto S. G. lavoratori, cittadini e istituzioni locali, lunedì prossimo ci sarà sciopero in tutto il Gruppo in Italia. La multinazionale americana continua a tacere, non da risposte ai lavoratori, né al Governo che ha chiesto all’azienda di individuare soluzioni alternative, e la Direzione General Electric Italia ad ogni sollecitazione si trincera dietro i diktat del Gruppo americano. L'azienda fa spallucce dinanzi a lotte e petizioni e sta testardamente tenendo un comportamento irresponsabile mentre prepara l'invio delle lettere di licenziamento ai circa 100 lavoratori rimasti. Questo non può essere l'epilogo di un’azienda la storica ex-Ercole Marelli, chiediamo che il Governo convochi i vertici della multinazionale e si determini un cambio d’ impostazione della vertenza. Vanno scongiurati i licenziamenti e aperte le trattative, e in questo ambito le soluzioni industriali e occupazionali si possono trovare. Ma la multinazionale deve abbandonare la propria sordità e ascoltare. Se si discute di competitività e rilancio, in coerenza con i progetti di investimento nel nostro Paese, il sindacato è pronto.

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