P.I. "Il Ministero delle Politiche agricole e forestali chiarisca su controlli per prevenzione e repressione delle frodi agroalimentari"

Roma, 10 ottobre 2016 - “Prevenzione e repressione delle frodi alimentari a rischio”. Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa lanciano l’allarme con riferimento ai provvedimenti che riguardano il Ministero delle Politiche agricole e forestali.
“Con l'entrata in vigore delle due nuove disposizioni normative di cui al D.LGS. 177/2016, art.7,p.2, lett. a, e legge 154/2016, art 5, p.1 e 2 lett. g, relativamente alla materia dei controlli per la prevenzione e la repressione delle frodi agroalimentari", spiegano i sindacati, “c’è il rischio reale, a partire dal 2017, di una sovrapposizione di competenze tra  Ministero delle Politiche Agricole e Arma dei Carabinieri e di una confusione di funzioni che pregiudicheranno il funzionamento di un’eccellenza della Pa come il Dipartimento dell'Ispettorato centrale repressione frodi (ICQRF) del Mipaaf”. “Né il Ministro, né il vice Ministro delegato per l'ICQRF, hanno mai ritenuto di fornire i necessari chiarimenti al fine di rassicurare i lavoratori impegnati nell’importante settore operativo, ed evitare che tutte le professionalità e l'esperienza del personale dell'ICQRF - che attualmente svolge più del 75% dei controlli sulle frodi agroalimentari sul territorio nazionale - possano essere disperse”. “Il Ministro chiarisca definitivamente le intenzioni del Ministero e del Governo sia per tutelare l'acquisita e riconosciuta professionalità del personale dell'ICQRF, sia per garantire al cittadino la continuazione dello svolgimento di un lavoro che assicuri una sempre maggiore sicurezza nei controlli in campo agroalimentare”.

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