Pensioni. Sindacati: Più attenzione per gli edili

Roma, 14 ottobre 2016. "Sul fronte pensioni apprezziamo i passi in avanti nella trattativa tra governo e sindacati confederali, ma per un operaio edile, che in questi mesi ha avuto la fortuna di lavorare ancora, 35/36 anni di contributi per accedere all’Ape Agevolata sono troppi. Così come troppi sono 30 anni di contributi se disoccupato, dal momento che gli edili quasi mai raggiungono la pensione di anzianità con questa contribuzione. Per questo chiediamo al Governo di ridurre sensibilmente tale tetto, utilizzando tutti gli strumenti possibili considerando quanto sia discontinua la carriera previdenziale nel nostro settore, oltre che rischiosa e gravosa. Dobbiamo dare una risposta concreta a quei tanti edili che, over 60, sono ancora sulle impalcature, vittime più di altri dei tanti incidenti gravi e mortali.” Così dichiarano in una nota i Segretari Generali di Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea Cgil, Vito Panzarella, Franco Turri e Alessandro Genovesi.

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