Manovra. Bernava (Cisl): "Un errore non incrementare fondo per lotta alla povertà"

Roma, 17 ottobre 2016- "Oggi proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata mondiale contro la povertà non possiamo nascondere la delusione di vedere ancora una volta che nel nostro Paese la lotta alla povertà non viene assunta come priorità ed emergenza nazionale". Lo dichiara in una nota il Segretario Confederale della Cisl, Maurizio Bernava. "Ci riferiamo alla scelta operata dal Governo nella Legge di Stabilità di non incrementare il Fondo per la lotta alla Povertà ed all’esclusione sociale nel 2017 con 500 milioni di euro, come pure era stato più volte annunciato dal Premier e dal Ministro del Lavoro. L’aumento della dotazione finanziaria è prevista solo per il 2018 e conseguentemente nei fatti slitta di un anno l’avvio del Piano nazionale di lotta alla povertà. Lo riteniamo un errore ed un danno all’intero Paese, oltre che una mancata occasione per far partire da subito la riorganizzazione ed il potenziamento del carente sistema di protezione sociale e di inclusione. Non vorremmo che ciò rappresenti una sottovalutazione dell’urgenza di farsi carico di oltre 4 milioni di cittadini in condizione di indigenza. Per il 2017 avremo solo una misura parziale come il SIA, che coprirà meno del 15% delle famiglie in condizione di povertà assoluta e comunque risulterà debole perché sperimentale e temporanea. Nonostante le iniziative di confronto susseguitesi nell’ultimo anno con il Governo ed il Parlamento, i dibattiti pubblici, gli approfondimenti in sede tecnica e politica, e nonostante le forti sollecitazioni pervenute da parte di Papa Francesco, registriamo che ancora manca la consapevolezza, la volontà ed anche il coraggio riformatore per riorganizzare il sistema di welfare orientandolo verso obiettivi di inclusione sociale. Purtroppo è questo il messaggio non positivo del mancato potenziamento finanziario del Fondo per la lotta alla povertà e del sistema dei servizi previsti dal SIA (sostegno inclusione attiva) già a partire dal 2017. In Italia la crescita delle famiglie in povertà assoluta, come evidenziato anche dai dati diffusi oggi dalla Caritas, è ormai un’emergenza sociale a cui destinare maggiori risorse, strumenti adeguati ed una rete strutturata di servizi. Per la Cisl il Paese deve ritrovarsi unito sull’obiettivo di offrire sostegno ed opportunità a tutta la platea delle famiglie in condizioni di povertà assoluta entro un orizzonte massimo dei prossimi 4 anni. Come Cisl insisteremo su tale obiettivo e ci attiveremo per mantenere sul Parlamento e sul Governo,durante l’iter di approvazione della Legge di Bilancio, la pressione e la mobilitazione sociale finalizzata ad irrobustire ,fin dal prossimo anno, la dotazione di risorse ed il potenziamento dei servizi del SIA. Insistiamo a ribadire che il Piano nazionale di contrasto alla povertà serve Ora e Subito!"

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