Agricoltura. Sbarra (Fai Cisl): “Sindacati e imprese insieme per un’eccellenza fondata su dignità del lavoro”

Roma, 12 novembre 2016. “Un'agricoltura forte, innovativa e di eccellenza, richiede la valorizzazione della qualità del lavoro”. Ecco perché “Sindacati e Imprese devono operare uniti, con gli strumenti della contrattazione e della bilateralità, per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, tutelare la qualità e la provenienza delle produzioni italiane e costruire insieme le condizioni di una crescita sostenuta e ben distribuita”. Lo ha detto Luigi Sbarra, Segretario Generale della Fai Cisl, in occasione del convegno a Trapani “Semi nutrienti per un futuro sostenibile”, che ha ufficialmente aperto la 66ma Giornata Cei del Ringraziamento. “Dobbiamo tutti fare la nostra parte - ha aggiunto Sbarra - anche l'Europa, che deve cominciare a guardare oltre le crepe delle proprie paure”. Bisogna, tra l'altro, “inserire più stringenti clausole sociali nei meccanismi di erogazione di contributi europei; introdurre più forti condizionalità che ne vincolino la fruizione al rispetto della legislazione e dei contratti; richiedere che ad ogni sostegno corrisponda un fattivo sforzo per incrementare l'occupazione nelle aziende agricole”. Occorre poi “prevedere specifiche premialità per le imprese che aderiscono a organismi di certificazione etica come la Rete del lavoro agricolo di qualità”. Un importante passo avanti “è stato fatto con l'approvazione definitiva della legge contro il caporalato”. La strada “non è stata priva di ostacoli, e ha richiesto oltre un anno di mobilitazione sindacale”. Ma, alla fine, “mondo del lavoro, rappresentanze datoriali, governo e Parlamento, hanno davvero saputo muoversi insieme, conquistando un obiettivo comune, che tutela il lavoro dignitoso, e difende anche le aziende in regola, che sono la maggioranza, e che vengono colpite ogni giorno dalla concorrenza sleale delle realtà che sfruttano i braccianti”.

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