Pil. Furlan: “Dati incoraggianti ma occorre svolta politica a livello europeo per consolidare la crescita”

Roma, 15 novembre 2016. "La crescita del Pil nel terzo trimestre è un dato certamente incoraggiante che si deve anche allo sforzo che stanno facendo le parti sociali nel favorire gli investimenti, la produttività, la qualità di ciò che si realizza nel nostro paese". Lo sottolinea la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan. "E' chiaro che bisogna consolidare ancora di più la crescita perché non dobbiamo dimenticare che ci sono ancora poco meno di 3 milioni di persone disoccupate nel nostro paese, concentrate soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Il Governo italiano deve intensificare gli sforzi per una svolta politica a livello europeo, in modo da cambiare radicalmente lo statuto economico europeo e rottamare il fiscal compact che produce in tutti i paesi deflazione, disoccupazione, aumento delle povertà, crisi degli investimenti pubblici e privati. Ma dobbiamo anche rafforzare il dialogo sociale sul piano nazionale tra il Governo e le parti sociali come abbiamo fatto con l' accordo sulla previdenza nelle scorse settimane, affrontando con lo stesso spirito di co-responsabilità le grandi questioni aperte: cambiare il sistema fiscale per sostenere i salari, le pensioni e gli investimenti produttivi; aumentare l’occupazione stabile dei giovani; rinnovare subito tutti i contratti aperti ma modificando anche il sistema delle relazioni industriali; far partecipare i lavoratori ai processi di trasformazione, di innovazione e di qualita' sia nelle aziende sia nella pubblica amministrazione. Questo è il "patto sociale" che serve oggi al nostro paese, affrontando le sfide aperte con un modello di sviluppo nuovo ed uno spirito propositivo, come ha sempre fatto la Cisl nell'arco della sua lunga storia".

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