Bilancio. Furlan: “Facciamo bene a tenere duro in Europa su flessibilità per migranti e ricostruzione aree terremotate”

Roma, 16 novembre 2016.“Per ricostruire le aree colpite dal terremoto dobbiamo ripartire dal tema importante del lavoro. Le fabbriche devo essere riaperte, i luoghi di lavoro devono essere di nuovo resi attivi, dobbiamo tenere le cittadine ed i cittadini su questi territori perché siano parte viva e determinante nella ricostruzione”. Lo ha dichiarato oggi la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, a Recanati a margine del Consiglio Generale della Cisl Marche interamente dedicato al tema della ricostruzione delle aree marchigiane colpite dal sisma. "Si deve ripartire dalla centralità del lavoro: il lavoro, infatti, tiene insieme le famiglie, radica le persone sul proprio territorio e credo che questo sia assolutamente fondamentale per la ripresa" ha sottolineato la Furlan che nel pomeriggio incontrerà a Visso gli operai di alcune aziende agroalimentari colpite dal terremoto. "Fa molto bene il Governo italiano a dire all’ Europa che oggi il nostro paese ha due priorità ed emergenze davvero importanti: la questione dei migranti e la ricostruzione con la messa in sicurezza del nostro territorio nazionale che sia valida per tutti i luoghi di lavoro, per le scuole e le università soprattutto dei paesi colpiti dal terremoto. Al centro di qualsiasi operazione però va messa la persona e la sua dignità. Facciamo bene a tenere duro in Europa su questi due temi, è necessaria flessibilità economica che riconosca le emergenze vitali ed importanti per il nostro paese"

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