CCNL Unionmeccanica, Alberta (Fim Cisl): "Bene avvio fase tecnica, ma valorizzare appieno esperienza contrattuale PMI"

Roma 21 novembre 2016 - Si è tenuto oggi un incontro tra Unionmeccanica e Fim, Fiom, Uilm per il rinnovo del contratto scaduto il 31 ottobre scorso e che interessa circa 300.000 lavoratori della piccola e media industria (con quelli associati a Confimi gli addetti delle PMI salgono a oltre 400.000). "Unionmeccanica - spiega il Segretario nazionale Fim Cisl Nicola Alberta - ha ribadito la volontà di rinnovare il contratto custodendo la storia normativa del comparto, ma anche, ha aggiunto, guardando all'evoluzione della vertenza dell' "altro" contratto, quello con Federmeccanica. L'intento è quello di contenere i costi all'interno della corona dei metalmeccanici, così è stato affermato. Intanto Unionmeccanica si è resa disponibile a proseguire il confronto in sede tecnica su alcuni argomenti, tra cui salute e sicurezza, formazione, apprendistato, anche per recuperare tempo e consentire di approfondire gli altri aspetti salariali e normativi. Per la Fim Cisl è positivo l'avvio della fase tecnica su una serie di punti, per consentire al negoziato di procedere in modo proficuo. Va invece preservata l'autonomia di Unionmeccanica sul piano normativo, per valorizzare appieno l'esperienza contrattuale nelle piccole e medie imprese. Quindi, va bene dare una sbirciatina a quello che fanno gli altri, come Federmeccanica, ma evitando però di ripeterne gli errori e di farne la brutta copia: i lunghi 12 mesi di ritardo contrattuale di quel rinnovo sono un gravame inaccettabile, che non fa bene ai lavoratori e nemmeno alle imprese e al nostro sistema industriale".

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