Mafia. Donegà (Fim Cisl): Presenti all'ottava edizione di "Facciamo il pacco alla camorra"

Roma, 21 novembre 2016. Oggi la Fim Cisl ha partecipato all’ottava edizione di “Facciamo un Pacco alla Camorra”, iniziativa promossa da N.C.O. (Nuova Cooperazione Organizzata), Libera e Comitato don Peppe Diana, realtà sociali del casertano e agro aversano. Il Pacco alla Camorra consiste in un vero e proprio pacco dono contenente prodotti realizzati dalle Cooperative che lavorano nei campi e terreni confiscati alla Camorra. L’evento si è svolto a Ottaviano (Na) all’interno del castello Mediceo passato alla cronaca come la tana di Raffaele Cutulo l’ideatore della N.C.O., la nuova Camorra Organizzata: il luogo ha assunto quindi un forte valore simbolico, con la Nuova Cooperazione Organizzata che si impossessa di un simbolo della malavita riconsegnandolo alla società civile. Quella tra la Fim Cisl e NCO è una collaborazione che dura da tempo e che ha già portato all’organizzazione di importanti iniziative comuni: il Cash Mob Etico del 29 aprile 2016 ad Aversa (CE), insieme anche a Next (nuova economia per tutti), per premiare le imprese che adottano criteri di sostenibilità sociale, ambientale ed economica; il Campo Giovani di giugno 2016 a Casal di Principe dove i giovani Fim Cisl hanno lavorato nei campi confiscati alla Camorra, e gestiti dalle Cooperative del Consorzio NCO, rinvigorendo la passione per la promozione di giustizia e di uguaglianza – valori fondanti della Fim – per contribuire a ridurre l’impatto della cosiddetta “lotteria della nascita” che distribuisce, a caso, opportunità ai più fortunati e deserti sociali ai più sfortunati. La Fim Cisl è al fianco di N.C.O. e non arretrerà di un solo millimetro di fronte all’economia camorrista e mafiosa tenendo sempre alta l’attenzione su queste belle realtà.

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