Agroalimentare. Sanpellegrino, Fai Cisl: "Positivo accordo di cessione Recoaro"

Roma, 23 novembre 2016. “Un'intesa che premia la tenacia e la determinazione dei lavoratori e del sindacato”. Così Attilio Cornelli, Segretario nazionale della Fai Cisl, commenta l'accordo siglato ieri tra Sanpellegrino e i sindacati di categoria, che chiude la procedura relativa alla cessione dello stabilimento di Reocaro Terme alla Refresco. “Un accordo decisamente positivo, che individua soluzioni nell’ottica non della sopravvivenza del sito ma della condivisione di migliori garanzie da convenire con responsabilità sociale. Un progetto vero, capace di offrire un futuro per i prossimi decenni ai lavoratori ma anche ad un sito ed ad un marchio prestigioso”. “Un plauso – esprime il sindacalista - ~all’interessamento non formale dell’Assessorato regionale Veneto rappresentato dalla dott.ssa Donazzan e del Comitato degli Enti locali della provincia di Vicenza che hanno seguito negli ultimi mesi la vertenza sostenendo l’importanza di tutelare il valore del territorio intrinseco nella risorsa primaria dell’acqua minerale e dei suoi prestigiosi marchi: Recoaro, Gingerino, Acqua Brillante”. “Le prospettive determinate dall’ingresso della società multinazionale olandese Refresco-Spumador, che è già presente sul suolo nazionale con più siti produttivi e più marchi, sono state rafforzate dalla volontà, già espressa dal management, di confrontarsi quanto prima con leOO.SS. sul piano industriale di consolidamento e sviluppo, forti dell’accordo commerciale con la cedente Sanpellegrino che manterrà sul sito, per un periodo di 5 più 5 anni, le attuali produzioni e tra queste anche alcuni specifici formati di soft-drink a marchio Sanpellegrino” conclude Cornelli.

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.