Industria alimentare. Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil: per il Gruppo Novelli-Nuova Panem è l’ora delle responsabilità. Manifestazione nazionale il 28 a Roma

Roma, 24 novembre 2016. “Il destino di Gruppo Novelli-Nuova Panem è purtroppo nella mani di alcuni membri della famiglia che si stanno rivelando, giorno dopo giorno, sempre più irresponsabili. Nonostante i sacrifici fatti negli anni dai lavoratori per cercare di salvaguardare l’occupazione e il destino dell’azienda, nonostante gli sforzi fatti dal CdA e dal MISE che hanno portato al deposito, la scorsa settimana, di un’offerta per l’acquisto dell’intero Gruppo che avrebbe risanato i debiti, alcuni soci della famiglia Novelli stanno tentando di boicottare il futuro dell’azienda e dei lavoratori, rifiutando di fatto di sottoscrivere l’offerta presentata. Queste persone, le stesse che hanno cumulato 120 milioni di debiti, sono irresponsabili”. Lo dichiarano in una nota congiunta Fai, Flai e Uila. “Ci chiediamo a questo punto: non esiste il senso di responsabilità sociale? La famiglia in queste ore ha chiesto – attraverso un comunicato – più tempo per valutare un eventuale piano industriale di chi è disposto a subentrare. Ci teniamo a chiarire che questo è un lavoro che dovranno fare le organizzazioni sindacali nell’interesse dei lavoratori, in sinergia con il Mise e le istituzioni territoriali coinvolte. Chi ha prodotto milioni di debiti non è in grado di valutare la bontà di un piano industriale. Il tempo della famiglia Novelli è finito anni fa quando le loro scelte scellerate hanno portato l’azienda sul lastrico. In più, a causa di questo ritardo nella cessione, gli amministratori hanno reso noto che non ci sono i soldi per pagare gli stipendi. Non è possibile che a pagare siano sempre i lavoratori. Ora è il momento delle scelte e tutti sono chiamati a fare la loro parte.” “Noi – proseguono nella nota i sindacati di categoria – faremo la nostra, e per questo motivo, le segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila indicono per lunedì 28 novembre alle ore 10.00 di fronte al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, in Via Molise n. 2, che vedrà la partecipazione di tutti i lavoratori dei siti attivi in Umbria, Lombardia e Lazio. Le modalità saranno rese note nelle prossime ore. Le organizzazioni sindacali chiedono anche di essere ricevute dalle istituzioni territoriali ai massimi vertici, insieme con i soci di Gruppo Novelli-Nuova Panem, per cercare di addivenire il prima possibile a una soluzione positiva della vicenda”.

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