Hypo Alpe Adria. Romani (First CIsl): Raggiunto accordo che prevede utilizzo di ammortizzatori di settore


 

 
Roma, 25 novembre 2016. La soluzione è stata trovata ormai in extremis nell’ultimo giorno di trattativa al tavolo ministeriale: sindacati e azienda hanno raggiunto l’accordo sulla gestione dei 104 esuberi di Hypo Alpe Adria Bank, sui quali gravava il rischio del licenziamento. La soluzione prevede l’utilizzo degli ammortizzatori di settore, mediante il trattamento del Fondo straordinario per i lavoratori che nei prossimi cinque anni accederanno alla pensione e le 24 mensilità del Fondo emergenziale di categoria per la parte restante.
“Al di là della positività dell’aver costretto ad un accordo comunque accettabile una controparte che si era costantemente dimostrata riottosa - commenta Giulio Romani, segretario generale di First Cisl, primo sindacato del settore finanziario italiano - resta un profondo rammarico nel prendere atto di come le istituzioni non siano riuscite da subito a far valere fino in fondo il loro peso nei confronti di un’azienda straniera che prima è venuta a sfruttare il territorio, e poi l’ha abbandonato, lasciando dietro di sé pesanti ripercussioni di natura sociale”.
“Abbiamo strappato all'azienda - sottolinea Roberto De Marchi, segretario First Cisl di Udine - un trattamento che permette una soluzione onorevole e l’applicazione delle tutele della normativa di settore. Le diverse possibilità di uscita che questo accordo prevede vanno incontro alle sensibilità che i colleghi hanno manifestato nelle assemblee”.
 
 

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.