Commercio. Fisascat Cisl: siglato il primo integrativo aziendale per i 1740 addetti, per l’80% donne, della Conbipel

Roma, 28 novembre 2016. Siglato il primo integrativo per i 1740 dipendenti, prevalentemente donne, del brand italiano di moda Conbipel, presente nel territorio con 170 punti vendita. Diritti sindacali, salute e sicurezza, responsabilità sociale nei processi di terziarizzazione, welfare e banca delle ore sono i punti cardine dell’intesa raggiunta dopo 12 mesi di trattativa dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs e la direzione aziendale. Nel merito con il nuovo integrativo si rafforzano le relazioni sindacali già consolidate con il protocollo siglato dalle parti negli anni passati, prevedendo un sistema di rappresentanza regionale dei lavoratori in aggiunta alle rappresentanze sindacali unitarie ed aziendali nominate nelle unità produttive e nei comuni con almeno 16 dipendenti; ammontano complessivamente a 12 le ore annuali retribuite per lo svolgimento delle assemblee sindacali. Con riferimento ai diritti di informazione l’intesa prevede il confronto a livello nazionale, tra i vari temi, sulle strategie societarie, sui processi di riorganizzazione e ristrutturazione, sugli appalti e le terziarizzazioni, sul mercato del lavoro, sulla struttura dell’occupazione e sul modello di organizzazione aziendale e nuove professionalità. Il confronto è demandato a livello territoriale e di unità produttiva sulle nuove aperture, sugli orari e sull’organizzazione del lavoro e sui regimi di orari di apertura domenicale e festiva. I comunicati nazionali sulle materie di interesse sindacali e del lavoro potranno essere pubblicati sulla bacheca elettronica aziendale. In materia di orario di lavoro verrà introdotta la programmazione in base a cicli plurisettimanali (di norma quattro settimane) al fine di agevolare la rotazione del personale. La copertura dei turni nelle giornate di apertura domenicale e festiva sarà basata sui principi di volontarietà e rotazione; i lavoratori potranno scegliere di accantonare le ore lavorate nella banca delle ore aziendale. Le ore accreditate in banca delle ore potranno essere inoltre fruite senza preavviso anche per i permessi retribuiti previsti dal capitolo dedicato al welfare che riconosce 16 ore per lo svolgimento di cure familiari e per visite mediche. L’intesa introduce norme innovative di sostegno della maternità e della paternità, con il godimento di ulteriori 12 mesi di aspettativa non retribuita oltre il periodo di astensione facoltativa; la trasformazione del rapporto di lavoro da full time a part time sarà possibile fino al doppio dei limiti percentuali previsti dalla legislazione vigente; i dipendenti potranno fare richiesta di un turno utile per l’inserimento del bambino all’asilo nido per un periodo massimo di due settimane. Sulla malattia l’intesa interviene con un riconoscimento economico per le spese sostenute dai dipendenti con malattie oncologiche. Soddisfazione in casa Fisascat. «E’ un accordo innovativo che risponde alle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici che in questa azienda sono oltre l’80% della forza lavoro e per le quali l’intesa interviene con forti strumenti per la conciliazione vita lavoro» ha dichiarato la funzionaria sindacale della categoria cislina Elena Maria Vanelli. «Il primo integrativo Conbipel è un buon esempio di contrattazione decentrata che consolida e rafforza le relazioni sindacali anche attraverso un ampio capitolo riservato al welfare contrattuale» ha concluso la sindacalista.

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