Pensioni. Sbarra (Fai Cisl): “Allargare l’Ape social ai lavoratori dell’agroalimentare e tutelare i braccianti esodati”

Roma, 30 novembre 2016. "Nella ridefinizione delle regole pensionistiche non vanno penalizzati i lavoratori agricoli, gli stagionali del settore alimentare, gli addetti alla pesca, che restano inspiegabilmente fuori dai meccanismi dell'Ape Social. Centinaia di migliaia di donne e uomini che con fatica sostengono ogni giorno comparti strategici per il Paese. Chiediamo al Parlamento e al Governo di sanare questa ingiustizia, e di operare le necessarie modifiche in Manovra anche per rispondere alla inaccettabile esclusione di queste tipologie dalla declaratoria dei lavori gravosi". Lo ha detto Luigi Sbarra, Segretario Generale della Fai Cisl, intervenendo oggi al direttivo della federazione territoriale di Frosinone. "Se vogliamo dare un segnale serio di coesione non è poi più rimandabile un'azione a tutela dei migliaia esodati dell'agricoltura, che dopo aver lavorato come stagionali sono rimasti fuori dall'ottava salvaguardia del Governo e lasciati a reddito zero. Su questi temi il nostro impegno non cesserà", ha concluso Sbarra.

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