Pensioni. Petriccioli (Cisl): "Flessibilità pensionistica necessaria, rinviare sarebbe un errore"

Roma, 7 settembre 2015 - "Da ormai molto tempo autorevoli esponenti del Governo e del Parlamento hanno condiviso la necessità, più volte sottolineata dalla Cisl e dal sindacato, di ripristinare una flessibilità nell'accesso alla pensione che rimetta nella disponibilità dei lavoratori le scelte relative al pensionamento, per realizzare una gestione più efficace degli esuberi e delle crisi aziendali e per offrire ai giovani nuove opportunità di ingresso in un mercato del lavoro altrimenti bloccato". Lo ha dichiarato il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli.
"Rinviare ulteriormente questo tema sulla base di un calcolo ragioneristico, perché mancano le coperture finanziarie atte a sostenerlo - ha concluso Maurizio Petriccioli, - sarebbe sbagliato perché le conseguenze dell'aumento repentino dell'età pensionabile, realizzato con la legge Fornero, sono sotto gli occhi di tutti e il mantenimento della rigidità nell'accesso alla pensione rischia di riprodurre nuovi disagi economici e sociali, con effetti negativi sul funzionamento del mercato del lavoro, sulla produttività del sistema economico, e, indirettamente, sulla stessa finanza pubblica". Ufficio Stampa Cisl

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