Expo. La Cisl milanese chiede di tenere aperto palazzo Italia fino al 6 gennaio 2016. Il sindacato scrive una lettera al commissario unico, Giuseppe Sala.

Il segretario generale della Cisl Milano Metropoli, Danilo Galvagni, e il responsabile del progetto Expo del sindacato, Renato Zambelli, hanno inviato una lettera al Commissario Unico di Expo, Giuseppe Sala, per proporgli il prolungamento dell’apertura del padiglione italiano fino al 6 gennaio 2016.
Nella lettera si chiede che il padiglione Italia non venga smantellato, ma resti aperto sino al 6 gennaio 2016, ovviamente in condizioni di sicurezza, con accessi limitati all’area, in considerazione anche del lavoro di smantellamento degli altri padiglioni.
La proroga delle aperture fino al 6 gennaio, permetterà, a chi non è ancora riuscito, di visitare il padiglione Italia, ma sarà anche un modo per tenere alta l’attenzione sul futuro del sito che ha ospitato Expo 2015.
Nel corso di due mesi si potranno organizzare iniziative specifiche non previste dal programma ufficiale, intrecciandole con temi non rigidamente legati ad Expo 2015, ma di natura più specifica territoriale e nazionale.
La CISL milanese è pienamente disponibile a collaborare, “partendo dal tema che più ci sta a cuore, che è quello del lavoro: dalla valorizzazione dell’esperienza di chi ha lavorato ad Expo, alla formazione e al ricollocamento occupazionale. Nell’auspicio che questa richiesta sia accolta, la CISL milanese chiede un incontro per dettagliare meglio la nostra proposta”.

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