Sindacato. Furlan: "Il sindacato fa solo il sindacato, non è un partito né vuole farlo"

Reggio Emilia, 27 maggio 2015. "Non abbiamo bisogno dei partiti politici. Le piattaforme contrattuali devono essere discusse soltanto con i lavoratori e sul posto di lavoro". Per il Segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan, la Coalizione sociale di Maurizio Landini ha creato una "confusione" che "non fa bene al sindacato confederale"."Se l'autonomia è stata nella storia della Cisl un suo valore, oggi più che mai deve essere ben chiaro che il sindacato fa solo il sindacato, non è un partito né vuole farlo - ha detto Furlan dal congresso straordinario della Cisl di Reggio Emilia e Modena per la costituzione di Cisl Emilia Centrale -.Mi spiace tanto". Questa "idea ancillare del sindacato rispetto alla politica - ha aggiunto - la Cisl non ce l'ha, non l'ha mai avuta e non la vuole mai avere. Non sono per niente convinta che le nostre piattaforme contrattuali debbano essere analizzate e giudicate da qualcuno che non è il mondo del lavoro, dentro le fabbriche e sui territori. Solo loro sono titolari nel dire di sì e di no - ha precisato Furlan -. Non abbiamo bisogno, in sostituzione di chi nel passato aveva evidentemente qualche agganciamento a partiti politici, di inventarcene uno per ricostruire quella macchina. Non l'abbiamo mai avuta non la vogliamo avere". Perché "riteniamo che la forza del sindacato confederale sia la sua pari dignità rispetto ad altri soggetti del sociale e della politica e che i partiti devono svolgere il loro ruolo. Anzi siamo molto preoccupati del disgregarsi giorno dopo giorno del ruolo importante democratico che i partiti devono svolgere nel paese, ma siamo assolutamente gelosi del nostro ruolo".

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