Fincantieri. Fim e Uilm: "Riaprire subito il tavolo di confronto"

Roma, 02 ottobre 2015 - Sull'incontro avuto ieri con Fincantieri, come Fim e Uilm nazionali riteniamo necessario riaprire al più presto il tavolo di confronto con l'azienda sul contratto integrativo di Gruppo, partendo dalla disponibilità a confrontarsi su tutti i punti ancora presenti sul tavolo, a partire dalla costituzione di un premio di risultato, che parta dagli importi non erogati e al ripristino delle quantità economiche fisse non pagate per la decadenza dell'accordo 2009. La possibilità di un'eventuale accordo separato, smentita da noi e da Fincantieri, era e resta solo negli auspici della Fiom, la quale con questa scusa continua a non assumersi nessuna responsabilità, non solo nel Gruppo Fincantieri.
Siamo anche noi convinti che la rappresentanza va conquistata giorno per giorno nei luoghi di lavoro e che non la può dare né il Governo né l'Azienda, infatti oggi nessuno si è accorto che all'interno di Fincantieri la Fiom sta scioperando, infatti i cantieri sono in piena attività.
Dopo il confronto con l'Azienda di ieri la Fiom ha gioito alle affermazioni fatte da Fincantieri di non riprendere il confronto negoziale, sperando così di sostenere quella "Coalizione Sociale" che fa perdere diritti e salario ai lavoratori del Gruppo. Purtroppo è ci dispiace per la Fiom, se ne dovrà fare una ragione perché per quello che ci riguarda, come Fim e Uilm continueremo a ricercare un confronto per raggiungere un intesa che porti condizioni economiche e normative migliori per i lavoratori del Gruppo.

Uffici Stampa Fim, Uilm

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.