Contratti. Furlan:" La riforma contrattuale indispensabile per alzare i salari legandoli alla produttività"

Roma 5 ottobre 2015- " La riforma del sistema contrattuale è l'occasione per una scelta vera di cambiamento delle relazioni industriali e anche del sindacato". Lo ha detto oggi la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan nel corso del suo intervento all'Assemblea organizzativa della Cisl del Lazio. "Questo è un paese che ha bisogno di rilanciare fortemente la competitività e la produttività delle aziende pubbliche e private, nei servizi e nel settore manufatturiero. Solo attraverso il rilancio della produttivita' aziendale creiamo le condizioni per il recupero delle risorse per alzare i salari e rendere cosi protagonisti i lavoratori con una maggiore partecipazione alle scelte aziendali. Negli ultimi sei anni di crisi e' evidente come sia diventato piu' difficile rinnovare i contratti nazionali e sostenere i redditi dei lavoratori. Il modello contrattuale del 2009, visti anche gli attuali livelli di bassa inflazione non e' piu' in grado di assicurare le giuste tutele ai lavoratori. C'e' chi sostiene che si possa spostare piu' in la' la discussione sulla riforma dei contratti. Ma questo e' solo un assist a chi pensa che si possa regolare per legge anche la contrattazione ed i minimi salariali. Sarebbe un errore. In un paese come l'Italia fatto di piccole e medie imprese, va rafforzata la contrattazione di prossimita', sia a livello territoriale sia aziendale. Non a caso la Cisl destinerà d'ora in avanti in maniera trasparente il 70 per cento delle risorse alle proprie strutture del territorio, con una grande operazione di trasparenza e aprendo le porte del sindacato soprattutto ai giovani".
Ufficio Stampa Cisl

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