Agroalimentare. Accordo Fai-Felsa Cisl per rafforzare le tutele dei lavoratori somministrati

5 Novembre 2015. "Rafforzare le tutele dei giovani lavoratori somministrati impegnati nel settore agroalimentare dando loro un riferimento in più, grazie alla capillare presenza dei delegati sindacali Fai-Cisl nei luoghi di lavoro e sul territorio. Un passo importante anche per consolidare quella filiera del lavoro di qualità che è alla base del contrasto al lavoro nero, allo sfruttamento, al caporalato".

Lo affermano in una nota congiunta Luigi Sbarra, Commissario Nazionale Fai-Cisl, e Ivan Guizzardi, Segretario Generale Felsa Cisl, rispetto alla sigla di un nuovo protocollo tra le due categorie, che rappresentano rispettivamente gli addetti del comparto agro-industriale-ambientale e i lavoratori somministrati.

"Per garantire migliore rappresentanza agli iscritti - aggiungono Sbarra e Guizzardi - il protocollo prevede che il lavoratore somministrato sia accompagnato nel proprio percorso professionale da entrambe le categorie, in una rinnovata logica di confederalità".

La sinergia tra Fai e Felsa, evidenziano i due sindacalisti, "da una parte garantirà il controllo stringente sull'effettiva applicazione del diritto alla parità di trattamento economico; dall'altra migliorerà l'informazione tra i lavoratori somministrati in merito alle tutele, ai servizi e alle prestazioni offerti dalla bilateralità. D'ora in poi il lavoratore sarà inserito in un sistema di rappresentanza più forte e integrato, che lo farà sentire più sereno, sicuro e tutelato rispetto al suo percorso lavorativo".

"Il protocollo nazionale - continuano Sbarra e Guizzardi - rilancia la strategia Cisl dando centralità all'azione territoriale dei delegati Fai e Felsa, che da oggi sono chiamati ad una fattiva e piena collaborazione".

"Quando la flessibilità è contrattualizzata e tutelata - concludono - non sconfina mai nella precarietà. Con questo protocollo con la Felsa, categoria giovane che si rivolge ai giovani, la Fai rafforza il proprio rapporto con le nuove leve, accompagnandole dall'ingresso del mondo del lavoro fino alla stabilizzazione".

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