Ilva. Furlan, incidente fatto grave, chiama in causa la mancata sicurezza

Riccione, 17 novembre 2015. Furlan:"non si può continuare a morire di lavoro nell'indifferenza generale". L'incidente allo stabilimento di Taranto dell'Ilva che ha provocato la morte questa mattina di un operaio di 48 anni "è un fatto molto grave che chiama in causa ancora una volta il problema della mancata sicurezza sul lavoro nel nostro paese". Lo ha detto la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan."Non si può continuare a morire di lavoro nell'indifferenza generale - ha detto Furlan dalla Conferenza nazionale organizzativa programmatica della Cisl a Riccione -. E' una notizia che ci addolora profondamente. Siamo vicini alla famiglia del lavoratore a cui va il cordoglio commosso della Cisl. Leautorità dovranno fare piena luce su questa vicenda, accertando le responsabilità"."E' davvero inaccettabile - ha aggiunto - perdere la vita mentre si svolge il proprio turno di lavoro per una evidente inefficacia delle misure di prevenzione e di sicurezza. Dobbiamo fare tutti di più su questo tema nel nostro paese. Non bastano le leggi. Bisogna farle rispettare e fare periodicamente i controlli adeguati per evitare queste tragedie".

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.