Furlan, Fca Pomigliano è un modello di sviluppo per tutto il Paese

2 dicembre 2015. La Segretaria della Cisl, Annamaria Furlan, ha guidato la delegazione Cisl che ha incontrato alla FCA di Pomigliano d’Arco l’azienda e le Rsa della Cisl, in una realtà industriale e sindacale di maggior successo in questi ultimi anni nel settore manifatturiero e del Mezzogiorno d’Italia. E’ stata l’occasione per riconfermare la vicinanza e il sostegno di tutta la Cisl ai lavoratori, agli iscritti e ai delegati di Pomigliano che con il loro impegno e il loro lavoro hanno permesso di dimostrare che investire in manifattura e nel Sud non solo è possibile ma conviene.

"Ci tenevo a venire a Pomigliamo per incontrare tutte le delegate e tutti i delegati della Fim Cisl". Ha detto la Segretaria generale della Cisl incontrando le delegate ed i delegati Rsa Cisl della FCA di Pomigliano. Alla visita allo stabilimento campano, organizzata dal coordinamento industria della Cisl, era presente oggi una delegazione della Cisl e della Fim a livello nazionale e regionale. "E' importante tenere stretto il rapporto con le lavoratrici ed i lavoratori e la nostra base sindacale. Il successo della FCA in Italia e sui mercati internazionali si deve agli accordi importanti firmati dalla Fim e grazie all'impegno di tutti i delegati, con il pieno coinvolgimento di tutti i lavoratori. Sono stati accordi importanti quelli siglati con FCA che rappresentano oggi un modello di sviluppo per il Mezzogiorno e per tutto il Paese. Pomigliano è la dimostazione che quando un sindacato confederale mette al centro della sua azione attraverso la contrattazione la qualità del lavoro e la produttività, ha le carte in regola anche per confrontarsi con tutti gli altri soggetti sulla riforma del sistema contrattuale, sugli investimenti e sulle questioni economiche e sociali. E'  la testimonianza di un grande lavoro svolto negli ultimi anni da tutta la dirigenza della Cisl ad ogni livello e dai delegati. Pomigliano è il simbolo di un ruolo importante e vitale del sindacato per il futuro del Paese, in un momento in cui molti vorrebbero mettere da parte i corpi intermedi."

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