Pubblico impiego. "Cogliere questo clima di dialogo e confronto e trovare l'intesa"

Roma, 30 novembre 2016. "Trattativa no stop a Palazzo Vidoni per chiudere il rinnovo del contratto del pubblico impiego fermo ormai da 7 anni. Sono passate quasi 7 ore dall'inizio del tavolo tra il ministro Marianna Madia, i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil - Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo - e quelli di categoria. Considerato che il governo ha ribadito che l'aumento del salario degli statali sara' "medio" di 85 euro, il nodo resta l'incrocio tra il bonus 80 euro e proprio l'aumento di 85 euro. Infatti, il lavoratore che oggi si trova in busta paga il bonus di 80 euro rischia di perderlo se con il rinnovo da 85 euro viene a scavallare la fascia di reddito dei 24 mila euro. Oggi sono circa 800mila i lavoratori che percepiscono il bonus del governo Renzi, di cui 250mila solo nella scuola."

 

Roma, 30 Novembre 2016. "La Cisl è a Palazzo Vidoni per chiudere un buon accordo per il rinnovo dei contratti pubblici". Così Annamaria Furlan, Segretaria Generale della Cisl, entrando iniseme ai Segretari generali di Cgil e Uil al ministero della Funzione pubblica per l'incontro con il ministro della pubblica amministrazione Marianna Madia. Sul tavolo il rinnovo del contratto per i circa 3 milioni di lavoratori pubblici.  ""Dopo tanto lavoro siamo venuti qui per chiudere"" ha ribadito auspicando in accordo che "finalmente dopo sette anni  si valorizzi innovazione e produttività. Il vero cambiamento che la pubblica amministrazione deve fare - ha concluso - è la qualità del lavoro e dei servizi. Si tratta di un accordo importante per tutti i dipendenti pubblici e anche per l'Italia"".

 

Roma 29 novembre 2016. "Domani andremo all' incontro con la Ministra della Funzione Pubblica, Marianna Madia, con propositi molto positivi. In questi mesi è stato fatto tanto lavoro dalla Confederazione insieme alle categorie della Pubblica Amministrazione. Domani sarà il momento di raccogliere i frutti. Speriamo di avere finalmente un'impostazione precisa ed un accordo che sblocchi il contratto per tanti milioni di lavoratori e di lavoratrici e cambi le relazioni sindacali nel segno dell'innovazione, dell'efficienza e della partecipazione". Lo ha sottolineato la Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, a margine del Consiglio Generale della Felsa Cisl, commentando l'incontro fissato per domani a Palazzo Vidoni tra la Ministra della Funzione Pubblica, Marianna Madia ed i sindacati sullo sblocco dei contratti per i lavoratori del Pubblico Impiego.


Roma, 28 novembre 2016 -  "E' importante non vanificare il clima di dialogo positivo nel paese tra il Governo e le parti sociali, chiudendo nell'incontro programmato di mercoledì un accordo quadro che sblocchi il rinnovo del contratto per i pubblici dipendenti e cambiare le relazioni sindacali nella Pubblica Amministrazione nel segno dell'innovazione, dell'efficienza e della produttivita'". E' l'appello della Segretaria Generale della Cisl, Annamaria Furlan, a margine della inaugurazione della nuova sede della Cisl a Chiavari. "Lo Stato datore di lavoro pubblico ed i sindacati devono saper cogliere questo momento di dialogo e di confronto positivo con grande senso di responsabilità e coerenza, per sbloccare dopo ben sette anni la contrattazione nella Pubblica Amministrazione ed aprire finalmente una stagione di innovazione e di cambiamento importante nei servizi pubblici per i cittadini, valorizzando la professionalità, la dignità e la partecipazione dei lavoratori. Questo rafforzerà la coesione sociale ed avrà importanti ripercussioni per la crescita complessiva del paese. Ecco perchè la Cisl non darà alcun alibi a chi vuole fermare questo necessario processo di trasformazione della Pubblica Amministrazione. Per questo ci aspettiamo nell'incontro di mercoledì un accordo che sappia segnare una svolta nelle relazioni sindacali, per milioni di dipendenti pubblici e per tutti i cittadini".

Dalla sua il Segretario confederale della Cisl, Maurizio Bernava responsabile del Pubblico Impiego dai microfoni di Radio Popolare ha replicato alla Ministra Madia  sottolineando: "Se la Ministra Madia dopo la sentenza della Consulta si dice preoccupata sulla riforma della P.A. e per tale motivo pensa di bloccare l'accordo con il sindacato sulla contrattazione, noi diciamo con forza che, invece, deve fare l'esatto contrario: mercoledì firmi con il sindacato l'intesa perché così potremmo aiutare il paese ad essere più snello ed efficiente ancora prima dei risultati del referendum".
"Non esistono vincoli di natura giuridici  - ha osservato - ma è solo un problema di volontà politica. Per la Cisl l'accordo che sblocca i rinnovi dei contratti di lavoro pubblici e che definisce relazioni sindacali moderne ed innovative si può e si deve fare".

"Abbiamo letto con attenzione la sentenza della Consulta: è scritto in modo esplicito che il riferimento ai decreti legislativi che disciplinano i rapporti di lavoro riguarda il reclutamento del personale ed i concorsi pubblici. Non gli aspetti legati ai contratti di lavoro, alle retribuzioni ed alle relazioni sindacali. Sono questi i temi centrali dell'intesa che vogliamo fare con il Governo. Per questo motivo non c'è alcun nesso con quanto il sindacato sta discutendo con la Ministra Madia. Quanto evidenziato dalla consulta è un problema serio per il nostro paese in quanto rallenta processi che dovrebbero essere condivisi tra Stato e regioni sul piano degli obiettivi e degli indirizzi da seguire" ha concluso.

 

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