Lavoro, Sbarra (Cisl): Niente contributo  licenziamento per i  lavoratori domestici . Evitato aggravio costi per famiglie e pensionati.

02/11/2013

Ufficio stampa Cisl - Roma, 11 febbraio 2013 - "Anche e soprattutto grazie alle pressioni della Cisl sul Ministero del lavoro e sull'Inps, è stata positivamente risolta la questione relativa al contributo previsto in caso di interruzione del rapporto di lavoro, finalizzato al finanziamento dell'Aspi". E ' il commento del Segretario confederale Cisl Luigi Sbarra. "Una recentissima circolare Inps,  nel fare il punto sull'importo dei contributi dovuti per l'anno 2013 per i lavoratori domestici, chiarisce che il contributo, introdotto dalla riforma del lavoro,  non è  applicabile al rapporto di lavoro domestico, tenuto conto delle peculiarità di quest'ultimo.Si tratta - conclude -  di un risultato importante che evita sia l'allargamento del lavoro nero, già ampiamente diffuso nel settore, sia un forte ed ingiustificato  aggravio di costi per famiglie e pensionati, senza tuttavia  privare i lavoratori/lavoratrici domestici del diritto all'Aspi, qualora ne avessero i requisiti".