STRUTTURE SUL TERRITORIO FEDERAZIONI DI CATEGORIA SISTEMA SERVIZI
COS'╚ LA CISL        CENTRO STUDI CISL        ISCRIVITI        BILANCI        INTRANET        CONTATTI        ENGLISH        CERCA

I GRANDI TEMI

 
Iscriviti OnLine
 
Tessera Cisl 2011
 
Numero verde Cisl
 

OSSERVATORI CISL

 

ARCHIVIO

 
 
Calabria. Ammortizzatori sociali in deroga, lsu/lpu: dal governo si attende il rispetto degli impegni assunti

La manifestazione regionale di Cisl e UIL ha dato i risultati sperati. Ora "vigileremo quotidianamente sul percorso attuativo dei provvedimenti, mantenendo in essere lo stato di agitazione dei lavoratori del bacino, e nel caso di malaugurati ritardi non esiteremo a ricorrere alla lotta e alla mobilitazione".

20 ottobre 2014. La grande e partecipata manifestazione regionale, organizzata da Cisl e UIL giovedý scorso a Villa San Giovanni, ha consentito di raggiungere un primo risultato: smuovere il Governo e la Cabina di Regia per l'Emergenza in Calabria da un immobilismo e da una disattenzione pi¨ volte evidenziate.
Come CISL, riteniamo che il Governo debba ora procedere con la massima urgenza a dare immediata esecutivitÓ agli impegni formalmente assunti, grazie al delicato lavoro di mediazione delle autoritÓ preposte sul territorio, ossia pagamento di due mensilitÓ per tutti i percettori di ammortizzatori in deroga per il 2013 e pubblicazione dei decreti attuativi per consentire la contrattualizzazione dei 5 mila lavoratori precari calabresi, attraverso le risorse di cui al DL 1900 Legge di StabilitÓ 2013.
L'esasperazione e il disagio sociale nel quale vivono precari e percettori, lavoratori espulsi dal processo di desertificazione produttiva che ha colpito la nostra Regione, non consente nessun balletto sulle responsabilitÓ, nÚ tantomeno ritardi minimi rispetto alle tempistiche di adozione dei provvedimenti garantiti dalla cabina di regia.
Come CISL riteniamo, che in special modo nell'attuale quadro politico di vuoto istituzionale, ruolo ed operativitÓ della cabina di regia debbano essere fortemente implementati, fino a configurarsi nei fatti come potere sostitutivo e luogo di sintesi nella gestione delle problematiche del lavoro e del precariato, per l'avvio di un percorso che possa portare alla creazione di prospettive di reinserimento ed inserimento lavorativo
Come CISL, ribadiamo che nel quadro di drammaticitÓ sociale che vive la Calabria nessuna dilazione dei tempi Ŕ tollerabile rispetto agli impegni assunti dal Governo, indispensabili per attenuare tensioni sociali e dare certezze minimi a precari e percettori.
Come sempre, vigileremo quotidianamente sul percorso attuativo dei provvedimenti, mantenendo in essere lo stato di agitazione dei lavoratori del bacino, e nel caso di malaugurati ritardi non esiteremo a ricorrere alla lotta e alla mobilitazione.

LE NOTIZIE
Sede nazionale: via Po, 21 - Roma (Italy)
Aderente alla Confederazione Europea dei Sindacati - CES (ETUC) e alla Confederazione Internazionale dei Sindacati (ITUC-CIS)
Licenza SIAE 2279/I/777