"Genitori e lavoro: non bastano gli asili nido" articolo di Annamaria Furlan, 'Il Dubbio' del 4 ottobre 2019

furlan"E' davvero impietosa la fotografia del nostro Paese rispetto al resto d'Europa sul tema delle politiche per l'infanzia" (...) "Fa bene il Governo a porsi l'obiettivo di incrementare gli asili nido che oggisono insufficienti rispetto alla richiesta delle famiglie. In Italia solo un bambino su dieci può accedere ad un nido pubblico con picchi negativi che si registrano in Calabria e in Campania dove la copertura è pressoché assente. (...) Così come resta difficile, soprattutto per le donne, conciliare la propria carriera e l'attività professionale con la genitorialità.  (...) Siamo incapaci di essere accoglienti, inoltre, quando lasciamo che il peso economico delle nascite cada interamente sulle famiglie. E questo non riguarda solamente il costo della retta del nido, ma tutto l'insieme di spese che troppo spesso impongono alle famiglie di rinunciare a mettere al mondo un figlio. (...) E' incoraggiante che la Ministra per la famiglia parli di un "quadro organico di politiche" e non solamente di una misura isolata, temporanea o parziale. Ma auspichiamo che possa essere realmente l'occasione per aprire un confronto serio con le parti sociali per un insieme sinergico di interventi a partire dalla rete dei servizi  socio-educativi e dalla loro qualità. Dobbiamo intervenire sul sistema dei congedi per genitorialità, nell'alveo indicato dall'Europa  con la Direttiva Work  Life Balance, con l'obiettivo di garantirne una maggiore copertura retributiva a carico della fiscalità generale e un incremento in tempo, specialmente per la paternità.  

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