"Lavoro? il nostro non è un paese per donne". Intervista ad Annamaria Furlan, 'Famiglia Cristiana' dell'11 febbraio 2021

furlan"Lo Smart working non è affatto quello che abbiamo sperimentato in questi mesi in una situazione che ha costretto forzatamente a casa genitori e figli. Dovrebbe essere una modalità di lavoro "agile" che si svolge parte in azienda e parte in remoto, ben definita da accordi contrattuali che dovrebbero regolamentare la volontarietà, le fasce orarie di connessione, le tutele fondamentali. (...) Il vero Smart working non chiude affatto le donne in casa ma offre a uomini e donne una scelta in più per armonizzare meglio al propria vita personale e la vita  lavorativa. (...) Un maggiore accesso femminile al lavoro farebbe aumentare in modo significativo il Pil: in una famiglia in cui la donna lavora salgono immediatamente i consumi. (...)  Bisogna rafforzare i servizi all’infanzia, agli anziani e ai disabili, incentivare gli accordi contrattuali per favorire una organizzazione del lavoro più family-friendly.

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