• PensioniCisl:

    Pensioni
    Cisl: "Ecco le richieste della Cisl per il confronto con il Governo"

    Continua...

  • Dl DignitàSbarra:

    Dl Dignità
    Sbarra: "Contrastare la precarietà richiede politiche di più ampio respiro"

    Continua...

  • SvimezCisl:

    Svimez
    Cisl: "Nel Sud situazione sempre più grave. Il Governo apra un tavolo di confronto su crescita e investimenti"

    Continua...

  • Lavoro Prosegue la mobilitazione della Cisl contro i voucher in agricoltura, turismo ed enti locali

    Lavoro
    Prosegue la mobilitazione della Cisl contro i voucher in agricoltura, turismo ed enti locali

    Continua...

  • TavFurlan:

    Tav
    Furlan: "La mancanza di infrastrutture sta pregiudicando il futuro della nostra economia. Il Governo sblocchi le opere pubbliche e punti su innovazione e ricerca per lo sviluppo”

    Continua...

  • Giornata Mondiale contro la tratta di esseri umaniFurlan:

    Giornata Mondiale contro la tratta di esseri umani
    Furlan: "E' una piaga da sradicare con un maggiore impegno culturale, civile e sociale”

    Continua...

  • ContrattiAvviso comune Cgil, Cisl, Uil e Confservizi Furlan:

    Contratti
    Avviso comune Cgil, Cisl, Uil e Confservizi
    Furlan: "Ulteriore tappa verso relazioni industriali partecipative e servizi di qualità"

    Continua...

  • Dal territorio

COMUNICATI STAMPA

Genova. Furlan e Turri (Filca Cisl): "Manutenzione infrastrutture è prioritaria"

  14 agosto 2018. "La tragedia di Genova è una triste conferma di quanto asseriamo da tempo: la manutenzione delle infrastrutture... continua

Genova. Furlan: "Crollo che lascia sgomenti tutti gli italiani. Siamo vicini alle famiglie ed alla citta’. E’ una tragedia nazionale"

14 agosto 2018. "Il crollo del ponte Morandi e’ un fatto di una tale gravita’ che lascia sgomenti tutti gli... continua

Lavoro. Furlan: "Bene Conte su conferma legge su caporalato ma su crescita, lavoro, fisco e investimenti serve aprire confronto vero con sindacato"

Roma, 8 agosto 2018. "È positivo che il Presidente del Consiglio Conte abbia ribadito oggi che la legge sul caporalato... continua

Sanità. Sindacati: "19 settembre a Salerno Assemblea Nazionale Cgil, Cisl, Uil con Camusso, Furlan, Barbagallo"

Roma, 8 agosto 2018. In occasione del quarantesimo anniversario della Riforma Sanitaria approvata con la legge n. 833/1978, CGIL CISL... continua

Foggia. Furlan: "Bisogna uscire da questa gabbia omertosa. Istituzioni ed imprese fanno finta di non vedere. Va applicata fino in fondo la legge contro il capolarato"

Roma,  8 agosto 2018. "Gli incidenti accaduti in questi giorni a Foggia, con la perdita tragica di tante vite umane... continua

Dl Dignità. Sbarra:  "Non mantiene ciò che promette, su materie lavoristiche la strada è ancora lunga"

Roma, 7 agosto 2018. "Una legge che non mantiene ciò che promette, che si ferma a metà, non garantendo la... continua

Labor TV

IN EVIDENZA

A PROPOSITO DI

FOCUS

ISCRIVITI ALLA CISL. INSIEME E' MEGLIO!

tesseramento 2018 orizzontale nologo lowres

Sindacato, contrattazione, tutela e rappresentanza. La persona, il luogo di lavoro, il territorio al centro dell'azione della CISL. Azione di prossimità. Siamo presenti su tutto il territorio con le Unioni sindacali territoriali e con la rete di servizi di assistenza, informazione e orientamento.  Dettagli

Iscriviti 

SCRIVI ALLA CISL

Inserisci il tuo nome

Inserisci il tuo indirizzo email

Valore non valido

Inserisci il quesito

AggiornaValore non valido

Consenso privacy
 

Taranto. Siulp: Dal bilancio sicurezza in città emergono precarietà e criticità.

Taranto, 20 luglio 2016 . In questi giorni, abbiamo affrontato una discussione sullo stato della sicurezza in città, tracciando un bilancio e partendo da una serie di elementi di criticità, coinvolgendo oltre al Questore e Prefetto di Taranto anche il Capo della Polizia e il Ministro degli Interni, ai quali abbiamo inviato una nota sindacale.Dal punto di vista del crimine e del mantenimento dell’ordine pubblico, la situazione è ormai mutata nel Capoluogo. Siamo partiti proprio dalla recente sparatoria al quartiere Tamburi, teatro negli anni di mala di una sanguinosa faida tra i clan locali, con riferimento, come si ricorderà, all’agguato mortale in cui è rimasto coinvolto un pregiudicato in semi libertà.Secondo il SIULP, il Sindacato più rappresentativo di tutto il Comparto Sicurezza, costituisce questo uno degli elementi che ci induce a pensare che vi è in atto un’insidiosa escalation con cui la malavita locale sta pian piano riguadagnando terreno, contestualizzata al momento storico dove diversi personaggi di elevatissima caratura criminale, hanno beneficiato della scarcerazione, dati tra l’altro contenuti nel rapporto redatto dalla DIA per il 2016 che mette in evidenza, il fatto che vi siano molteplici tentativi di ripresa delle attività illegali, in una città, in cui, i vari sodalizi si dividono le zone tanto che gli equilibri fra loro stanno divenendo sempre più precari. Tra l’altro, la Commissione parlamentare antimafia ha accennato al fatto che vi sono anche infiltrazioni della N’drangheta nell’area ionica.Va detto che l’azione repressiva della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, ha inciso duramente attraverso le brillanti operazioni di Polizia Giudiziaria come quella ultima della Squadra Mobile di Taranto che ha sgomitato alcuni sodalizi dediti allo spaccio di stupefacenti, portata a termine grazie all’impegno di questi “guerrieri”.Di qui estraiamo, però, un primo elemento di criticità: ormai siamo sempre di meno in pianta organica, al punto che è assolutamente necessario, se si vogliono raggiungere certi risultati,rafforzare la nostra attività per contrastare il crimine e per evitare la “mattanza” degli anni di fuoco, scongiurando un allarme sociale, tenuto conto che siamo “sgretolati” dalle carenze strutturali del sistema. Questa provincia, crediamo sia divenuta una “bomba ad orologeria”, tanto che non si giustificherebbe la presenza dello Stato a Taranto, allorquando si è tenuto il Comitato Nazionale dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica presieduto dal Ministro dell’Interno e dai Capi nazionali delle Forze dell’Ordine e dall’Antimafia, dopo la strage di Palagiano del 17 marzo del 2014. Ma fu allora solo un sussulto,al quale non abbiamo notato successivi e significativi riconoscimenti in termini di rafforzamento degli organici. In quella occasione, consegnammo al Ministro, un documento sottoscritto dal SIULP ma attendiamo ancora un cenno di risposta…. Di lì in poi, vi sono stati diversi Comitati a livello provinciale in cui spesso abbiamo registrato la presenza del Procuratore Antimafia di Lecce. L’avvicendarsi delle Commissioni parlamentari d’Inchiesta che a ritmi vorticosi, a vario titolo, giungono in città, danno pertanto un segno tangibile di come, su questo Capoluogo, siano puntati i riflettori.Di riflesso vi è il carico relativo al mantenimento dell’ordine pubblico che crediamo non abbia eguali in tutto il Sud, che in questo momento vede il suo culmine con il sistema di accoglienza profughi voluto dal Governo Renzi.Ormai il peso dell’ordine pubblico– a nostro totale carico – in questa cittàè divenuto insostenibile,soprattutto da quando, a marzo scorso, è operativo nell’area portuale di Taranto, l’Hotspot per l’identificazione dei migranti, allestito insieme a quello di Pozzallo, Lampedusa e Trapani.Taranto è divenuta “città dell’accoglienza” e dimostra un’altissima umanità.Si sta però mettendo a dura prova il nostro operato, consapevoli che oramai non esistono più isole felici. Ad ogni sbarco e non solo, vi è uno sforzo generoso da parte nostra e di tutte le forze messe in campo.Tuttavia, crediamo sia giunto il tempo di mettere ordine, poiché spesso saltano gli schemi. Ormai non si bada più al turno di servizio e vengono effettuati anche doppi e talvolta tripli turni, soprattutto quando vengono eseguiti gli accompagnamenti dei migranti in altre regioni.Tra l’altro, ci stiamo riducendo ad una Polizia che si occupa principalmente di ordine pubblico e di emergenza immigrazione, il che sarebbe pure normale se consideriamo che la materia è per legge collocata nei nostri ambiti operativi. Il problema è però un altro: è vedere in quale maniera si lavora.Ufficio Immigrazione, Polizia Scientifica, la Territoriale per i servizi di vigilanza, i Reparti Mobili sono gli Uffici che a ritmi serrati producono una incessante attività. Ma anche la Squadra Mobile per l’individuazione degli scafisti che ha già eseguito arresti significativi e quella di monitoraggio della Digos che, alla luce dell’allarme terroristico, esamina e raccoglie informazioni tese ad individuare eventuali infiltrazioni di cellule jihadiste. Ma ci siamo rivolti al Questore di Taranto dr. Stanislao Schimera poiché la questione dell’Hotspot, non può essere considerata solo una questione nostra o di pochi. Abbiamo bisogno che il personale ruoti il più possibile e che vengano coinvolti tutti gli Uffici con una più equa distribuzione dei carichi di lavoro.L’impatto che se ne ritrae ad ogni sbarco è micidiale e i ritmi sono elevati, oltre al fatto che molti servizi, talvolta retti sull’improvvisazione, vengono espletati in condizioni ad alto rischio sotto il profilo igienico sanitario.Vorremmo far presente quanto difficile sia, operare talvolta in certe condizioni con il rischio che si possa essere contagiati da malattie infettive, dannose per la salute tanto che se non scoperte in tempo, possono divenire persino letali. Un recente caso si è registrato ad un Agente di Ferrara operativo presso l’Ufficio Immigrazione che avendo lavorato a stretto contatto con i migranti, è risultato positivo al test di Mantoux per la verifica del bacillo della TBC, benché ora il collega è in servizio.Vi è anche da dire che la scelta dell’area in cui sorge il nostro Hotspot è forse infausta: a due passi vi è lo stabilimento ILVA e quelle “polveri rosse”, durante il turno, le sentiamo in gola !!! Taranto poi dal punto di vista climatico, notoriamente è tra le città più calde del Sud: senza adeguate tensostrutture vi è il rischio che i nostri “guerrieri” cadranno giù come birilli. L’Hotspot, è una scelta fatta “ingerire” dal Viminale. Ad esso quindi, compete ogni ulteriore incombenza in ordine all’irrobustimento della precaria risorsa umana per evitare di operare sotto stress. La nostra denuncia, vuole essere un monito per chi, affetto da “sindrome miopica“, chilometricamente e materialmente distante dalla nostra realtà, sottovalutando un po’ il fenomeno, chiede sempre e solo sacrifici e maggiori sforzi agli operatori di Polizia che operano a Taranto e nell’ambito dei Comuni in cui sono presenti ben tre Commissariati di P.S. Altro punto di criticità, quest’ultimo.I Commissariati di Manduria, Martina Franca e Grottaglie, come denunciamo da tempo, ormai sono ridotti al lumicino e la risorsa umana, è ormai stritolata dall’organizzazione del lavoro. Una stancante costernazione che li rende talvolta “furenti”. “A questo prezzo”, i Commissariati vanno chiusi !!! Attenzione però: questa è una provocazione e tale rimane. Se così non fosse, dovremmo poi dare ragione a chi, nelle stanze romane, pensa che la chiusura di alcuni Uffici sia giusta per rinforzare i settori sotto stress. Ma abbiamo chiesto al Questore di rafforzare il personale in questi punti periferici, talvolta dimenticati da Dio…. Pur tuttavia, è la “cabina di comando” - quella centrale a nord del nostro territorio - che in ordine alle priorità, decide in quali zone critiche bisogna concentrare le maggiori attenzioni. Tuttavia, alla luce della disamina fin qui fatta, stride il piano di assegnazione disposto nemmeno qualche settimane fa dal Dipartimento della P.S. che ha previsto per la Questura, unminuscolo incremento di sole 8 unità !!!Di esse, la Direzione Centrale, dispone 2 unità per la Squadra Mobile (anticorruzione) e 6 per l’Ufficio Immigrazione. E la prevenzione e il controllo del territorio assicurata dall’infaticabile lavoro del personale della Squadra Volante ? (che tra l’atro, ormailavora sempre di più sotto stress, tanto che vi sono turni, in cui, tra l’altro, si garantiscono gli interventi con sole 2 volanti). Per non parlare di tutte le altre nostre attività come le Specialità (Stradale, Frontiera, Polfer, Postale) che ormai lavorano per forza d’inerzia. Per loro, vi è un deplorevole incremento pari a ZERO unità. Tra l’altro, il + 8 è un numero che di qui al prossimo 31 dicembre, è destinato ad azzerarsi per effetto dei pensionamenti di quel personale che ne ha maturato il diritto. Permetteteci di dire cheil quadro è veramente desolante,visto che per la mobilità del personale, è stato riservato a questo capoluogo, un trattamento quasi simile ai Comuni di Isernia e Campobasso, tanto per fare un esempio. Il chè significa che si sta sottovalutando il problema. Tra l’altro, vi è il rischio che lavorando a questi livelli, qualcuno “si faccia male”.La formula – che certo, riflette ormai il trend nazionale - è sempre la stessa: la Questura di Taranto, è sotto organico di oltre 100 unità;i carichi di lavoro sono drasticamente aumentati, l’età media anagrafica di ogni poliziotto ha superato abbondantemente i 53-54 anni, i pensionamenti si susseguono anno dopo anno con proporzione tra entrate e uscite che lasciano un divario significativo.Per tali ragioni, ci siamo rivolti al nostro interlocutore principale, al. Questore di Taranto, al quale, nel sorreggere da parte nostra il suo ruolo di centralità e di Autorità Provinciale di P.S. che la legge 121 gli ha conferito, abbiamo chiesto di “sbattere i pugni sul tavolo” come lo abbiamo visto fare fino ad ora e scuotere le porte del Ministero degli Interni, nella convinzione – così come ha ribadito il neo Capo della Polizia, Prefetto Gabrielli al recente 164^ Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, che “la nostra missione non debba mai essere la salvaguardia di interessi particolari ma il perseguimento del bene comune e la sicurezza dei nostri cittadini….”.A seguito della nostra denuncia, la Segreteria Nazionale del SIULP, ha inviato al Capo della Polizia, una nota che ad ogni buon conto si allega in copia, a firma del Segretario Generale Felice Romano, in cui si fa riferimento proprio alla gestione dell’accoglienza sul territorio dei migranti.Infine, il nostro pensiero è rivolto alle vittime del grave incidente ferroviario avvenuto ieri in Puglia. Tra le 27 vittime, vi è pure un nostro stimato poliziotto, Funzionario della Questura di Bari.Il nostro cordoglio alle famiglie.

PROSSIMI EVENTI

CONQUISTE DEL LAVORO

copertina_conquiste_del_lavoro

L’esercito dei gig workers: 150mila vivono di lavoretti

La mappa. Secondo l’Inps sono tra 500 e 700mila. Ma per la maggioranza si tratta solo di arrotondare. I rider?...

Ilva, ancora un nulla di fatto al Mise

Per i sindacati il piano ArcelorMittal non deve prevedere esuberi. E resta l’incertezza sulle intenzioni del Governo. Intanto il tempo...

Brasile, sindacati in piazza contro disoccupazione e precarietà

La manifestazione proclamata unitariamente da tutte le sigle per il prossimo 10 agosto a sostegno di un’agenda per il...

Amazon, il posto di lavoro più rischioso d’America

Le testimonianze dei lavoratori raccolte dal quotidiano britannico The Guardian. Mentre Bezos si scopre l'uomo più ricco di sempre. Ma...

Ospedale Idi Roma: patto con i sindacati per il rilancio

Al via percorso per la definizione del Piano strategico del Gruppo 2019-2021. Un appuntamento che segue agli accordi siglati...

CONQUISTE DEL LAVORO

L’esercito dei gig workers: 150mila vivono di lavoretti

La mappa. Secondo l’Inps sono tra 500 e 700mila. Ma per la maggioranza si tratta solo di arrotondare. I rider?...

Ilva, ancora un nulla di fatto al Mise

Per i sindacati il piano ArcelorMittal non deve prevedere esuberi. E resta l’incertezza sulle intenzioni del Governo. Intanto il tempo...

Brasile, sindacati in piazza contro disoccupazione e precarietà

La manifestazione proclamata unitariamente da tutte le sigle per il prossimo 10 agosto a sostegno di un’agenda per il...

Amazon, il posto di lavoro più rischioso d’America

Le testimonianze dei lavoratori raccolte dal quotidiano britannico The Guardian. Mentre Bezos si scopre l'uomo più ricco di sempre. Ma...

Ospedale Idi Roma: patto con i sindacati per il rilancio

Al via percorso per la definizione del Piano strategico del Gruppo 2019-2021. Un appuntamento che segue agli accordi siglati...

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa