Emilia Romagna. Bellentani Auto, sindacati: "Non si cancella la storia di una concessionaria"

14 luglio 2015 - Con un tratto di penna e un'inserzione a pagamento sui giornali, FCA (la Fiat di Torino per intenderci) ha revocato la concessione delle vetture dei marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo alla Bellentani Auto, l'autosalone più grande della provincia di Modena e quello con il maggior numero di dipendenti. La denuncia arriva dai sindacati Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil, i quali ricordano che, da anni presente su tutto il territorio della provincia, la Bellentani Auto si è trovata nella crisi del settore auto, oltre che a dover affrontare i danni ingenti alle strutture subiti col terremoto. «Pur avendo dimezzato il numero dei punti vendita (passati da quattro a due), dopo un anno di contratto di solidarietà cui è già seguita una forte contrazione di manodopera, questa decisione di FCA aggiunge ulteriori problemi a una situazione che avrebbe potuto essere indirizzata a migliori soluzioni sia per gli 81 attuali dipendenti che per l'impresa. Nei prossimi giorni - proseguono i sindacati - verificheremo con l'azienda cosa sarà possibile fare, chiedendo l'attivazione di tutti gli ammortizzatori sociali possibili per garantire il reddito dei dipendenti in attesa che si possa trovare una soluzione che - concludono Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil - garantisca la continuità occupazionale degli addetti».

Stampa

In base alla normativa in materia di privacy applicabile, CISL – Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sito informa l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa