Reggio Calabria. Perrone e Larizza (Cisl): Le istituzioni consentano di sopravvivere all'aereoporto dello stretto

Reggio Calabria, 9 gennaio 2017. Sull’aeroporto ”Tito Minniti”, si sta consumando una nuova puntata dell’abbandono delle istituzioni verso la città metropolitana e l’area dello stretto. Tranne qualche nota stampa fatta più per occupare spazio sui media, non abbiamo registrato prese di posizioni forti e determinate. Le sinergie con il Ministro dei trasporti Del Rio, più volte sbandierate, che risultati hanno portato? Ci auguriamo inoltre che il Ministro Marco Minniti e tutta la deputazione parlamentare calabrese possano avere quella forza ed autorevolezza tale da consentire allo scalo di sopravvivere ed evitare che Alitalia abbandoni l’aeroporto. Ad oggi però, non abbiamo ricevuto alcuna notizia positiva. Sarà anche questo un caso, ma dalla Regione Calabria, assordanti silenzi. Tanti fatti invece, sarà anche questo un caso, sui nuovi servizi su ruota che da Reggio Calabria portano allo scalo lametino. Silenzio ancora sulla nuova società di gestione. C’è il rischio che si sappia qualcosa quando già Alitalia ha abbandonato Reggio. Si parla di rilancio della città metropolitana e dell’area dello stretto. Ma, i messinesi, continuano a preferire lo scalo di Catania al nostro visto che non si programma nulla per attirarli. Nei giorni scorsi il New York Times ha indicato la Calabria come meta da visitare nel 2017. Ed i dati positivi di visitatori del Museo nazionale della Magna Grecia sono un altro segnale positivo. Ma chi ed in che modo, ci chiediamo, potrà raggiungere la città metropolitana di Reggio se l’aeroporto dovesse chiudere? Ci chiediamo pertanto a cosa ancora dobbiamo assistere per vedere una forte presa di posizione delle istituzioni. Il tempo rimasto è ormai poco. E, per quanto possa suonare come provocazione, chiediamo al sindaco metropolitano Falcomatà ed al presidente della Regione Oliverio di sospendersi dal partito sino alla risoluzione del problema”.

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