Puglia. Ilva: diversità di gestione e trattamento all'interno del Gruppo. Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil scrivono ai commissari

Taranto, 13 gennaio 2017. Diversità di gestione e trattamento all’interno del Gruppo Ilva Spa in A.S.: è quanto sottolineano i tre segretari generali territoriali di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil, rispettivamente Valerio D’Alò, Giuseppe Romano e Antonio Talò, che questa mattina  hanno scritto ai commissari dell’Ilva, in merito alla questioni legate alla gestione degli stabilimenti. Da una parte viene annunciato un rituale ammanco di risorse che, a dire dell’attuale gestione commissariale, è alla base dei ritardi nelle opere di bonifica, nell’ammanco di approvvigionamenti di qualunque tipo (anche pezzi di ricambio per le manutenzioni), ma dall’altra assistiamo ad un continuo di nuove assunzioni, proroga di contratti di consulenza, acquisti di auto e benefit immotivati. «Non ci sfugge, tra l’altro – evidenziano i tre segretari generali - che da questo mese i lavoratori in Cds percepiranno il 10% in meno sui loro salari a seguito della scadenza di quanto previsto nella precedente legge di stabilità, motivo per cui chiediamo, come già fatto in precedenza, che sia l’azienda a farsi carico di questa differenza indirizzando le spese in una giusta direzione». Da qui le perplessità dei tre sindacati: «Ci chiediamo in quale clima affronteremo il rinnovo degli ammortizzatori sociali, se nello stesso gruppo - lo dimostrano le Comunicazioni di Servizio - vengono aumentati i costi che – concludono Fim, Fiom e Uilm - non rendono chiaro quale terreno si vuol preparare a chi dovrà arrivare con la cessione».

 

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