Lazio. Cisl Roma capitale e Rieti: "Sky Italia trasferisce gli uffici a Milano. Previsti 120 licenziamenti"

Roma, 18 gennaio 2017. "Prima Almaviva che chiude la sede romana licenziando 1666 lavoratori. Adesso anche Sky Italia che, dicendo addio a Roma e puntando tutto su Milano, vorrebbe licenziare 120 persone tra tecnici e giornalisti e effettuare 300 trasferimenti su un totale di circa 600 dipendenti attualmente occupati nella sede romana. Questo vuol dire che la capitale non è più un luogo di attrazione. Un segnale negativo dovuto a diversi e molteplici fattori". E' quanto si legge nella dichiarazione di Paolo Terrinoni, Segretario Generale CISL Roma Capitale Rieti. "Il principale quello di essere una città difficile da governare, stretta tra una burocrazia lenta e una macchina amministrativa complessa, e che sembra non attirare più lavoro e investimenti. Resta il fatto che Roma da quartier generale delle società di telecomunicazioni, sta diventando piano piano una succursale. Interi pezzi di città che stanno andando via dopo che avevano scelto la capitale nel momento di maggiore sviluppo economico. Erano gli anni in cui si parlava di Roma come locomotiva d’Italia(prima per Pil e ricchezza creata) mentre oggi è diventata il fanalino di coda di una macchina che cammina a rilento. Noi ci auguriamo che il comune faccia qualcosa di concreto per evitare che una grossa azienda come Sky porti tutto a Milano. Dal Sindaco di Roma, quindi, ci aspettiamo una presa di posizione molto forte per evitare altre ricadute occupazionali in una città già fortemente provata e attraversata da una crisi profonda che rischia di diventare strutturale".

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