Abruzzo. Lettera Cgil, Cisl, Uil a Camusso, Furlan, Barbagallo e Regione: "Gravi i disagi dovuti alle calamità. Prorogare ammortizzatori in deroga"

19 Gennaio 2017 - CGIL-CISL - UIL Abruzzo hanno scritto al Governatore Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, e ai Segretari Generali generali di CGIL CISL UIL, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo per richiedre al Governo la proroga degli ammortizzatori in deroga.

"L’intero Abruzzo è colpito da giorni dal ripetersi di vere e proprie calamità che hanno creato gravissimi disagi alla popolazione" scrivono i Segretari generali di Cgil, Cisl, Uil Abruzzo Sandro Del Fattore, Maurizio Spina e Roberto Campo nella lettera che così prosegue:

 "Ancora molte comunità sono senza acqua, senza corrente elettrica, senza metano. Le attività commerciali ed imprenditoriali sono ferme. Numerosi lavoratori dipendenti da imprese industriali, artigiane, del commercio e dei servizi sono rimasti senza lavoro. Le famiglie hanno difficoltà anche ad approvvigionarsi dei beni di prima necessità. Quasi certamente nel prossimo futuro, per la gravità della situazione, potremo contare sui provvedimenti che dovrebbero essere adottati dal Governo nazionale, anche a seguito della richiesta dello stato di emergenza da parte della Regione. Ma i tempi del Governo nazionale sono obiettivamente troppo lunghi, come ha dimostrato l’esperienza dei decreti legge 198 e 205 relativi agli ultimi eventi sismici del 26 agosto e del 30 ottobre 2016. Nelle ultime due riunioni del CICAS sono state decise delle azioni proprio in favore dei lavoratori delle aree colpite dal terremoto che, a distanza di mesi, non avevano nemmeno potuto iniziare l’iter per accedere agli ammortizzatori straordinari/in deroga previsti dalle norme urgenti nazionali. Nell’attuale situazione, è invece assolutamente necessario poter contare su strumenti operativi di sostegno del reddito rapidi, efficaci, monitorati. E’ opportuno che la Regione si attivi subito presso il Governo nazionale per chiedere: a di poter prorogare gli interventi di cig e mobilità in deroga nelle aree colpite dall’emergenza neve e dall’emergenza terremoto, in particolare per venire incontro ai lavoratori delle piccole e piccolissime imprese attualmente esclusi dagli ammortizzatori sociali ordinari o soggetti al FIS o ai Fondi di solidarietà bilaterali; b di potere utilizzare immediatamente le eventuali risorse residue dei fondi già assegnati dal D. Lgs. 185 del 24/09/2016 e successive circolari (Ministero Lavoro, 34 del 4/11/2016 ed Inps, 217 del 13/12/2016); c di richiedere ulteriori assegnazioni di fondi, in relazione alle richieste che perverranno nei prossimi giorni. Fiduciosi e certi del tuo impegno e con il contestuale invito ai nostri Segretari Nazionali Cgil Cisl Uil di sostenere tale esigenza per la nostra ed eventuali realtà con emergenze straordinarie, porgiamo cordiali saluti".

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