Emilia Romagna. Mafie, rimarrà aperto al pubblico il processo Aemilia contro le infiltrazioni ndranghetiste. Plauso dei sindacati

Reggio Emilia, 20 gennaio 2016 -Rimarrà aperto al pubblico il processo Aemilia in corso a Reggio sulle infiltrazioni delle cosche della 'ndrangheta nella regione. “Come sindacato proponiamo nuove azioni concrete sul territorio per diffondere la cultura della legalità, il diritto all’informazione, rivolte sia agli adulti che alle nuove generazioni" sottolinea William Ballotta, segretario della Cisl Emilia Centrale intervenendo con un plauso alla decisione del Tribunale con il quale il giudice Caruso ha respinto l'istanza presentata dagli imputati affinché il processo Aemilia venisse celebrato a porte chiuse, allo scopo di tenere lontani dall'aula giornalisti e scolaresche.

“Anche sul tema della legalità il mondo sindacale ed economico, amministrativo e delle scuole può fare molto. Dopo la decisione del tribunale reggiano il mondo delle sentinelle della legalità esce rafforzato: sosteniamolo con la cultura dell’informazione. Libera e che mai china la testa. Lo vorremmo fare assieme agli enti, al mondo del lavoro intero e alle scuole. Piena solidarietà agli operatori dei mezzi di informazione (Gazzetta di Reggio, Telereggio, Tg Reggio) che sono stati colpiti frontalmente dalle sibilline motivazioni per avanzare la richiesta di far chiudere le porte del dibattimento sul processo Aemilia”.

 

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