Lazio. Comune, Cisl Roma Capitale e Rieti: "La poca attrattiva della capitale ha radici profonde. La politica alzi la voce e si faccia sentire"

Roma, 24 gennaio 2017 - “L’esodo verso Milano dimostra la poca attrattiva della capitale. Ma le ragioni dell’abbandono sono più profonde e quasi tutte da addebitare alla cattiva gestione politica della città negli ultimi anni e alle promesse fatte e non mantenute come la bonifica della Salaria dalla prostituzione, la creazione di una rete infrastrutturale moderna ed europea che avrebbe reso la capitale molto più efficiente, lo sviluppo di un piano digitale per cablare la città e una burocrazia più efficiente e meno complessa”. Così, in una nota, Paolo Terrinoni, segretario generale della Cisl di Roma Capitale e Rieti. “Siamo ancora in tempo per fare tutto questo? La Cisl si augura di sì. Ma per trasformare la speranza in azioni concrete è necessario che la politica alzi la voce e si faccia sentire. Roma non può permettersi l’apertura di altre vertenze di lavoro. Siamo già un territorio segnato e devastato da una crisi profonda e non ci possiamo permettere altre emergenze. Crediamo sia arrivato il momento di cambiare rotta. La bellezza della città è indiscutibile ma una città, se vuole dirsi europea, deve avere altro. Chi arriva a Roma deve avere la sensazione di trovarsi in una città accogliente e polifunzionale oltre che bella. Ad oggi tutto questo non c’è”.

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