Pensioni. Cavalletti (Fnp Cisl Emilia Romagna): “ Basta attacchi alle pensioni”

Roma, 25 gennaio 2017. “Le affermazioni del presidente dell’Inps Boeri sono gravi e inaccettabili: (‘la riforma contenuta nella legge di Stabilità favorisce i pensionati ‘ricchi’ a danno delle generazioni future’), in quanto lui gestisce soldi versati dai lavoratori e dalle aziende e l'accordo è stato condiviso da queste forze, oltre che dal governo. Se Boeri fosse coerente con il suo dissenso si dimetterebbe”. Così Loris Cavalletti, responsabile Pensionati Cisl (Fnp) dell’Emilia-Romagna. Circa l'aumento sulla 14, criticato da Boeri perché potrebbe andare anche a chi non si trovi in una situazione di disagio, l’esponente Fnp non ha dubbi: “E’ basato sui contributi versati, mentre il richiamo al riferimento Isee è fuorviante a meno che lui lo proponga per tutte le pensioni, passare e future”. Ricordando che ciò che incide sulle future generazioni è l'evasione contributiva, Cavalletti chiede al presidente dell’Inps “cosa ha fatto per recuperare i soldi di chi ha intascato pensioni non dovute”. “Boeri non si può limitare a denunce –esorta il segretario dei Pensionati Cisl- deve agire, ne ha gli strumenti. Se invece vuole fare propaganda per crearsi una buona immagine per il futuro politico continui così”. Infine, Cavalletti auspica che si apra il confronto sulle pensioni future, che “devono essere dignitose e tenere conto della nuova realtà del mercato del lavoro, dal precariato all'introduzione della robotica dell'industria 4.0”. “Nella seconda parte del confronto con il governo e nell'accordo (criticato da Boeri), l’esponente Fnp ribadisce che “c'è concretezza e attenzione ai giovani, mentre nelle parole del presidente Inps solo acredine contro i pensionati”.

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