Puglia. Castellucci della Cisl Taranto Brindisi esprime preoccupazione per gli effettti legati alle dimissioni della sindaca di Brindisi

Brindisi, 25 gennaio 2017. “Gli scenari aperti dalle recenti dimissioni della sindaca di Brindisi Angela Carluccio costituiscono elementi di preoccupazione che per la Cisl Taranto Brindisi risultano, ulteriormente, amplificati dalla discontinuità amministrativa – tre Giunte comunali in soli sei mesi dall’elezione vinta al ballottaggio – e dall’inaspettato blocco del dialogo sociale da parte di un’Amministrazione comunale eletta dopo un precedente commissariamento prefettizio, in una città da tempo alle prese con un elenco infinito di vertenze irrisolte.” Dichiara il segretario generale della Cisl Taranto Brindisi, Antonio Castellucci. “Non è prevedibile, al momento, quali esiti finali implicheranno la decisione del Sindaco, a conclusione dei prossimi canonici 20 giorni, nonostante il suo voler “ripartire con un progetto politico condiviso allargandolo a quanti vogliono lavorare per il bene della città” né in quanto organizzazione sindacale ci è consentito di privilegiare opzioni che sono in capo esclusivamente alla stessa prima cittadina ed alle distinte formazioni politiche. Riteniamo, tuttavia, che dovrà essere rispondente all’esclusivo interesse generale dei cittadini, dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani, delle migliaia di disoccupati di Brindisi e del territorio provinciale la necessità che i prossimi giorni vengano bene impiegati dalla politica locale, perché sia restituita credibilità e spinta propulsiva all’Ente Locale per poter affrontare strutturalmente i tanti problemi che attanagliano la città.”Prosegue Castellucci. “Ciò sarà possibile portando a sintesi le diverse visioni politiche, riscoprendo i valori costituzionali collegati al ruolo fondamentale di tutti gli schieramenti, nessuno escluso, sia di maggioranza che di opposizione, aprendosi sempre più al confronto corresponsabile e concertando con le forze sociali ed imprenditoriali del territorio, per favorire una visione condivisa, partecipata e responsabile, capace di mettere in rete tutti i comparti produttivi, implementando la cultura dello sviluppo in una pubblica amministrazione che sia capace, finalmente, di accompagnare, monitorare e promuovere la crescita. Brindisi necessita, dunque, di un impegno politico forte e condiviso, di un’alleanza per lo sviluppo, di un Patto sociale per una grande capacità di proposta progettuale da spendere non solo nell’ordinaria amministrazione ma anche nell’interlocuzione con il Governo sia pugliese che nazionale - industria 4.0, welfare, bonifiche, politiche sanitarie e socio-sanitarie, Fondi europei, attrazione investimenti, infrastrutturazione materiale e immateriale, portualità, trasporti, agricoltura, edilizia, chimica, università e cultura, servizi, commercio, industria del mare … - affinché tramite anche l'apporto attivo della rappresentanza politica territoriale, regionale e parlamentare, si giunga realmente a discutere, elaborare e realizzare un futuro di speranza ma anche di occupazione aggiuntiva reale e di definitiva concretezza rispetto alle cose da fare per questa straordinaria città”. Così conclude Castellucci, segretario generale della Cisl Taranto Brindisi.

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