Puglia. Fim Cisl Taranto: produrre nel rispetto dell’ambiente all’Ilva. Chiarezza subito sugli “Slopping” in Acciaieria

Taranto, 30 gennaio 2017. Questa mattina le RR.SS.UU., l’esecutivo con il coordinatore di fabbrica, della Fim Cisl, a seguito dei diversi fenomeni di immissioni in atmosfera, definiti “Slopping”, avvicendatisi ripetutamente negli ultimi giorni, hanno scritto alla direzione dell’Ilva, per chiarire la natura di questi eventi, sollecitando controlli più serrati tali da evitare il ripetersi di simili nuovi episodi. «Fenomeni – scrivono le strutture di stabilimento Ilva della Fim Cisl - non certo da classificare come “occasionali”, verificatisi nel corso degli ultimi giorni nel reparto Acciaieria (ultimi dei quali quello della giornata di domenica 29 c.m. e di questa mattina). Chiediamo un intervento immediato per mettere definitivamente la parola fine a queste situazioni, che alimentano ogni preoccupazione dentro e fuori lo stabilimento». Ad oggi le strutture della Fim Cisl hanno sempre segnalato problematiche inerenti l’impiantistica di stabilimento, ivi compresa ogni anomalia riguardante il fenomeno “Slopping” nell’area Acciaieria. «Non sposiamo e non siamo assolutamente disponibili alla logica di una fabbrica che faccia produzione a prescindere. La vera scommessa su cui puntiamo da tempo – concludono dalla struttura della Fim Cisl di Ilva - è un ciclo produttivo rispettoso di Ambiente Salute e Sicurezza, lontano anche dagli slogan e da ogni forma di populismo».

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