Abruzzo. Sindacati e associazioni imprenditoriali incontrano i parlamentari

7 febbraio 2017. Per affrontare e discutere i problemi causati degli ultimi eventi sismici ed atmosferici, che hanno colpito tutto il territorio regionale, Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato, insieme alle associazioni imprenditoriali, i Parlamentari della circoscrizione Abruzzo. È stata un’occasione per un confronto sull’ultimo Decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri: l’estensione degli effetti della dichiarazione di emergenza adottato con la delibera del 25 agosto 2016 in conseguenza degli ulteriori eventi sismici e degli eccezionali fenomeni metrologici che hanno coinvolto l’Abruzzo e le Regioni del Centro Italia. Il testo, che prevede la realizzazione di nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e delle attività produttive colpite dagli eventi sismici, deve consentire, - secondo CGIL, CISL e UIL –ai comuni, che hanno subito danni per le ultime scosse, di essere inseriti all’interno del cratere del terremoto. Alle aree sismiche della Regione Abruzzo deve essere consentito di avere a disposizione lo strumento della zona franca. Una concessione e agevolazione utile e fondamentale per la ripresa dell’apparato produttivo e rilanciare le zone duramente colpite, non solo in termini di danni diretti ma anche indiretti. Per Cigl, Cisl e Uil si rende ancor più urgente la proroga del trattamento di integrazione salariale, in modo particolare degli ammortizzatori in deroga, in favore dei lavoratori delle piccole e piccolissime imprese del settore privato, compreso quello agricolo, impossibilitati in tutto o in parte a prestare l’attività lavorativa a causa delle forti nevicate che hanno colpito la regione nel mese di gennaio. Le Associazioni datoriali, presenti all’incontro, hanno reclamato al mondo della politico risposte concrete sia sul sisma che per l’emergenza neve, sollecitando a fare presto per ricostruire quelle condizioni necessari per la ripresa delle attività. Per i disagi e, soprattutto, i danni subiti dalla popolazione a causa dell’interruzione di energia elettrica, i tre Segretari, Del Fattore- Spina- Campo hanno invitato il Presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, a richiedere alle Società, Terna ed Enel, di predisporre un programma di investimenti di qualità e a breve termine. I Sindacati, inoltra, hanno sottolineato la necessità di attrezzare al meglio l’Abruzzo sulla gestione delle emergenze. Le scosse degli ultimi giorni stanno generando un’altra emergenza: lo spopolamento dei territori abruzzesi. Un ulteriore rischio assolutamente da scongiurare con una politica di intervento preventiva per la messa in sicurezza del territorio, hanno denunciato le 3 sigle sindacati ai politici. Il Piano Casa Italia se adeguatamente sostenuto sul piano delle risorse, può e deve rappresentare un’opportunità per l’Abruzzo. Gianni Melilla, Gianluca Vacca, Vittoria D'Incecco, Antonio Castricone, e Gianluca Fusilli, presenti all’incontro, hanno recepito le proposte presentate da CGIL-CISL-UIL esprimendo la loro disponibilità a presentare e sostenere in Parlamento la “vertenza Abruzzo” ed individuare gli strumenti utili per aiutare le famiglie e le imprese ad uscire da questa fase dell’emergenza

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