Lazio. Cisl Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti, Fistel Roma e Lazio: “Clima costruttivo, accolte le nostre richieste su politiche attive”

Roma, 16 febbraio 2017. “Il clima costruttivo tra Governo è Regione Lazio è molto importante perché dimostra come Stato e Regioni possano collaborare efficacemente su materie concorrenti. Oggi è stato messo in piedi un vero e proprio piano di politiche attive sul lavoro che accompagneranno il lavoratore lungo il percorso di ricollocazione. È la prima volta che il governo interviene in maniera cosi massiccia e gestisce una crisi aziendale di grosse proporzioni se è vero che sono previsti fino a 15mila euro per lavoratore. Siamo soddisfatti perché dopo molto tempo si torna a parlare concretamente di politiche attive . Noi avevamo detto con forza che le politiche attive da sole non sarebbero bastate e che erano necessari accompagnamenti personalizzati per ogni lavoratore. È stata necessaria la crisi di Almaviva per sperimentare concretamente questo percorso che deve ricostruire le aspettative di vita del lavoratore interrotte con il licenziamento. Se vogliamo siamo ad una svolta. Infatti fino ad oggi il lavoratore percepiva la cassa integrazione o la naspi con una serie di politiche attive che però non hanno funzionato. Oggi la Naspi o la CIG ci sono sempre ma con l’aggiunta dei percorsi formativi, a carico del governo, e di tutti quegli incentivi che porteranno il lavoratore a trovare una nuova occupazione o ad aprire una nuova attività”. Così in una dichiarazione congiunta Andrea Cuccello, Paolo Terrinoni, Alessandro Faraoni, Segretari Generali di Cisl Lazio, Cisl Roma Capitale Rieti e Fistel Cisl Roma e Lazio.

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