Emilia Romagna. Iniziativa Cgil, Cisl, Uil oggi a Modena in vista dell'8 marzo. Presentati libro e docu-film su origine festa della donna

2 Marzo 2017 - "Le origini dell'8 marzo, giornata internazionale della donna". È il titolo dell'iniziativa promossa oggi da Cgil Cisl Uil, insieme all'Udi e con il patrocinio del Comune di Modena, alla Tenda di viale Molza a Modena.
Davanti a un folto pubblico composto di delegati sindacali e studenti delle scuole superiori si è parlato della storia e dell'attualità delle lotte e delle conquiste delle donne. Sono intervenuti Andrea Bosi, assessore alle Pari opportunità del Comune di Modena, Vittoria Tola (Udi nazionale), Tamara Calzolari (segreteria Cgil Modena), William Ballotta (segretario generale Cisl Emilia Centrale) e Luigi Tollari (segretario Uil Modena e Reggio Emilia).
È stato presentato il libro di Ester Rizzo "Camicette bianche. Oltre l’8 marzo" (Navarra Editore, 2016) e sono stati proiettati spezzoni del docu-film "Triangle" di Costanza Quatriglio (drammatico, Italia, 2014).
Il libro “Camicette bianche. Oltre l’8 marzo” è l’edizione aggiornata del primo libro italiano sulla tragedia della Triangle Shirtwaist Company a New York, una fabbrica di camicette alla moda che bruciò il 25 marzo 1911. Nell’incendio morirono 146 lavoratori, di cui 126 donne (38 italiane). Il libro della Rizzo è l’edizione aggiornata del primo libro italiano sul celebre rogo che diede origine alla giornata internazionale della donna.
Parlare di questo evento serve anche a far luce sulla vera storia della ricorrenza dell’8 marzo che per tanti anni è stata invece associata a un evento (l’incendio dell’8 marzo 1910 alla Cotton di New York) che invece non si è mai verificato.
Il docu-film “Triangle” di Costanza Quatriglio mette a confronto due tragedie tra loro speculari per riflettere sulla condizione del lavoro oggi e sui diritti delle donne che lavorano. Dalla tragedia delle lavoratrici tessili newyorkesi del 1911 si passa, cent'anni dopo, nel 2011 a Barletta, dove altre operaie tessili muoiono sotto le macerie di una palazzina che ospita un maglificio fantasma dove tutte lavoravano in nero e senza rispetto delle norme sulla sicurezza. Partendo dalle riflessioni sulla storia delle conquiste delle donne, Cgil Cisl Uil vogliono porre l’attenzione sulle problematiche tuttora aperte sul mondo del lavoro femminile: disparità salariale (gender gap), molestie nei luoghi di lavoro, difficoltà d’integrazione per le donne immigrate, problemi di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, ma anche esempi di successo professionale al femminile. Sono temi importanti con cui i sindacati vogliono confrontarsi sia con i propri attivisti e delegati, sia con i giovani che saranno i lavoratori e le lavoratrici di domani.

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