Puglia. Sanità, sottoscritto verbale di accordo Asl/Ta - sindacati per l'apertura di un tavolo di confronto sui servizi sanitari

Taranto, 3 marzo 2017 - Si è svolto ieri a Taranto l'incontro tra Cgil, Cisl,Uil, e le rispettive categorie della Funzione Pubblica e dei Pensionati ed il Direttore Generale della ASL/TA Avv. Stefano Rossi  sulla necessità di applicare quanto già stabilito nel verbale di Accordo Regionale del 12 dicembre scorso ,ed avviare un tavolo di concertazione territoriale “quale strumento permanente di confronto e partecipazione sulla programmazione ed il monitoraggio della rete dei servizi sanitari e socio sanitari” allo scopo di costruire per quanto è possibile “un modello sanitario attraverso scelte condivise”. E' quanto si legge in una nota congiunta delle Segreterie Territoriali di Cgil, Cisl, Uil Taranto che hanno proposto una bozza di Verbale di Accordo sulla istituzione del Tavolo ponendo anche l’esigenza di iniziare al più presto un confronto di merito sui problemi relativo al riordino regionale a partire da tre priorità:

  1. il problema delle risorse umane indispensabili a rendere credibile qualsiasi riordino che non sia caratterizzato essenzialmente da tagli. Sul merito le OO.SS. hanno chiesto chiarezza sulle reali risorse economiche destinate ad adeguare gli organici della sanità a Taranto e sui tempi e modi di tale operazione. Questione questa, che Cgil, Cisl,Uil intendono riproporre anche alla Regione Puglia che nell’Accordo Regionale si è impegnata per un “piano straordinario di assunzioni” tutto ancora da declinare.
  2. l’esigenza di un confronto serio sull’offerta sanitaria prevista per il territorio tarantino a seguito delle scelte di riordino fatte dalla Regione, con particolare riguardo alle condizioni e ai bisogni specifici del territorio stesso, sia per quanto riguarda la rete ospedaliera (Pneumologia, Chirurgia toracica, Polo Oncologico, ecc.) sia per quanto riguarda le reti di assistenza territoriale (Presidi territoriali di Assistenza (PTA), Poliambulatori polispecialistici di diagnosi, cura e riabilitazione, strutture residenziali, ecc.);
  3. il problema della liste di attesa e di tutto quello che è possibile ed accorre fare per abbatterle con misure adeguate, a partire da quelle che riguardano patologie di particolare gravità ed urgenza. Il Direttore Generale condividendo l’impostazione sindacale si è dichiarato disponibile alla istituzione del Tavolo di confronto e ad iniziare anche da subito il confronto partendo dalle priorità indicate dal Sindacato.

In questo senso è stato firmato un verbale di Accordo che istituisce il Tavolo di Concertazione con un apposito regolamento per il funzionamento e si è dato inizio al confronto sulle questioni di merito che riguardano le scelte della ASL rispetto alle deliberazioni della Giunta Regionale sul Riordino Ospedaliero e la conseguente riorganizzazione della sanità nel territorio.
Su richiesta dei sindacati il Direttore Generale ha fornito altra documentazione sulle scelte che la ASL intende attuare, non solo per la ri-funzionalizzazione dei presidi ospedalieri (di base, di 1° e di 2° livello, anche alla luce della recente delibera regionale e delle novità sul Presidio di Grottaglie) e delle strutture per l’emergenza urgenza ma anche per la della rete di assistenza territoriale, con una chiara informazione in questo contesto sulle scelte per ri-adeguare le risorse umane necessarie. Le parti hanno concordato di rincontrarsi per proseguire il confronto nella penultima settimana di marzo.

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