Lazio. La Cisl Latina celebra l'8 marzo in apertura della prima giornata congressuale

LOCANDINA TAVOLA ROTONDA 8 MARZO

Latina, 6 marzo 2017. "Non è affatto un caso che la prima giornata dei lavori del nostro congresso provinciale inizi l’8 marzo, e veda la presenza all’incontro di persone molto qualificate nel loro campo di azione, che potranno offrirci punti di vista diversi sulla tematica" . Commenta Roberto Cecere Segretario Generale della Cisl di Latina. "Sarà una giornata caratterizzata dal dibattito ma che avrà anche una conclusione, per certi versi fuori dagli schemi per un Congresso di organizzazione sindacale, con la proiezione al cinema Oxer del film “Il diritto di contare. Come sindacato, come Cisl siamo molto sensibili a quelle che sono le violazioni dei diritti delle persone in generale e delle donne in particolare e, proprio per questo, abbiamo recentemente iniziato una collaborazione con l’ Associazione “Donna Lilith” per diffondere il più possibile, nelle nostre sedi e tra i nostri iscritti, le loro attività con particolare riferimento alla “Casa Rifugio Emily”, una struttura residenziale per donne che non vogliono più subire violenza, ubicata nell’area urbana del Comune di Latina”.
Titolo della tavola rotonda, "Il Mondo in Rosa”. Dopo al relazione introduttiva del Segretario Generale Roberto Cecere, prenderà il via l’incontro che vedrà la presenza di Andrea Cuccello Segretario Generale della Cisl del Lazio, di Rita Visini Assessore Regionale Politiche Sociali, Sport, Sicurezza, di Maria Barresi, giornalista del Tg1 autrice del libro “Non dire niente”, di Patrizia Ciccarelli Assessore comunale Politiche di Welfare e Partecipazione, pari Opportunità di Maria Marinelli Presidente Associazione “Donna Lilith” di Latina, di Suor Rossella Bresciani della Casa Famiglia “Gregorio Antonelli” di Terracina, di Stefano Cecconi dell’Associazione Maschile Plurale. A Giovanna Ventura, Segretario Confederale della Cisl, il compito di tirare le conclusioni della tavola rotonda. Interventi e storie diverse, declinate anche al maschile, per dare un segnale importante verso un tema, come quello legato alla violenza sulle donne, con l’idea soprattutto di cosa, ognuno di noi, può fare in tema di prevenzione e contrasto di questo fenomeno. 
 

Stampa

Questo sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per la gestione delle statistiche. Leggi l'informativa per sapere di più; proseguendo nella navigazione accetti l’uso dei cookies.