Puglia. Fnp Cisl Taranto Brindisi: continuano i tagli nel sociale che danneggiano ancor più le persone emarginate

Taranto, 7 marzo 2017. “Nonostante la crisi economica ancora in atto ed il peggiorare delle condizioni di difficoltà sociale, il Governo, invece di attuare una riforma del nostro sistema di welfare, attraverso politiche di investimento di inclusione dei servizi sociali e socio sanitari, con l’intesa sottoscritta con le Regioni riduce la spesa per le politiche sociali da 311 milioni di euro a 99 e per la non autosufficienza da 500 milioni di euro a 450. La FNP Territoriale Taranto Brindisi preoccupata dell’assurda situazione che potrebbe determinarsi, soprattutto per le fasce più deboli, ritiene penalizzante l’intesa raggiunta e già contestata dalle Confederazioni nazionali di Cgil, Cisl e Uil che hanno messo in discussione l’accordo conseguito, in quanto non fa altro che aumentare la povertà invece di contrastarla. Infatti, quanto concordato con le Regioni limita anche i fondi alla spesa per i libri di testo, per il sostegno agli inquilini più bisognosi, per l’edilizia sanitaria e scolastica. Tutto ciò non fa altro che accrescere il malessere sociale. Queste politiche sono sbagliate ed inopportune, danneggiano ulteriormente le persone più emarginate, quando invece investire in politiche sociali e sanitarie potrebbe essere un volano di sviluppo, innovazione e nuova occupazione. Sicuramente Cgil, Cisl e Uil nei prossimi giorni, grazie anche alle pressioni forti che rivengono dai territori, avvieranno una campagna di mobilitazione a garanzia dei diritti delle persone e a sostegno di un nuovo sviluppo del nostro Paese”. Così in una nota Fnp Cisl Taranto Brindisi

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