Basilicata. Tecnimont, prosegue il confronto tra i sindacati e l'azienda dell’indotto Total di Tempa Rossa

Potenza, 7 marzo 2017 - Convergenze su occupazione, sicurezza e formazione, quanto emerso dal confronto, avviato già da alcuni mesi e ripreso in questi giorni, tra sindacali e Tecnimont, l'azienda dell’indotto Total di Tempa Rossa. All'incontro,  cui hanno partecipato  Diversi i temi affrontanti nel corso del summit cui hanno partecipato i segretari generali di Cgil Cisl Uil di Basilicata, Angelo Summa, Nino Falotico e Carmine Vaccaro, e il presidente di Tecnimont Spa, Franco Ghiringhelli, accompagnato dal responsabile del cantiere di Tempa Rossa, l’ing. Nicola Colacino:

  • le modalità per rendere ancora più efficace, puntuale e trasparente la comunicazione tra le parti;
  • i lavori di costruzione del centro olio di Tempa Rossa;
  • il mantenimento dei livelli occupazionali favorendo il più possibile le maestranze locali; la formazione del personale e la sicurezza del cantiere

Il confronto si è soffermato sul monitoraggio delle fasi di avanzamento della costruzione del centro olio.  "L’utilizzo di manodopera,  - spiegano i segretari regionali - dopo aver raggiunto un picco di utilizzo, nel corso dei prossimi mesi andrà via via diminuendo con l’approssimarsi della conclusione dei lavori. Tale aspetto, già da tempo all’attenzione sia delle organizzazioni sindacali confederali che dell’azienda, rappresenta una delle principali misure richieste dai segretari generali “per ridurre gli effetti negativi della dismissione di un cantiere che nel corso del tempo ha utilizzato fino ad oltre 3.000 lavoratori, per oltre un terzo lucani”. In tal senso, su richiesta sindacale, si è registrata la disponibilità dell’azienda di verificare la possibilità di costituire, con il coinvolgimento del sistema di aziende che hanno partecipato alla costruzione dell’impianto, un’apposita banca dati delle competenze e delle professionalità delle maestranze lucane utilizzate nell'opera con lo scopo di poterle eventualmente ricollocare, se possibile, nelle fasi propedeutiche all'entrata in produzione dell'impianto".

Si tratta, per Cgil Cisl Uil, “di tracciare le fondamenta di un progetto che, successivamente, dovrà portare alla firma di un accordo con i players del settore, analogo a quello già siglato per gli impianti di Viggiano, che resta il principale obiettivo dell’azione sindacale per salvaguardare i livelli occupazionali e valorizzare le competenze professionali locali”.

In tal senso Cgil Cisl Uil hanno già investito il presidente della giunta regionale, Marcello Pittella. Le organizzazioni sindacali hanno preso atto della disponibilità e dell’atteggiamento collaborativo della Tecnimont, teso a favorire la proposta sindacale volta alla crescita sociale ed economica del territorio, a partire dall’Alto Sauro, particolarmente penalizzato per la scarsità di insediamenti produttivi e di lavoro.

 

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