Calabria. Cisl e Fit Reggio Calabria su situazione Aeroporto dello Stretto

Reggio Calabria, 25 marzo 2017. "Pur apprezzando gli sforzi compiuti, ci troviamo di nuovo a registrare una soluzione tampone che mitiga un'emergenza drammatica, ma che non può essere soddisfacente". Con queste parole Rosi Perrone, segretario generale Cisl Reggio Calabria, e Peppe Larizza, segretario Fit Cisl commentano le ultime notizie relative al prolungamento della presenza di Alitalia all'aeroporto dello Stretto. "In ogni processo gestionale ed amministrativo si deve sempre tenere presente - aggiungono Perrone e Larizza - il ruolo che Reggio, adesso città metropolitana, si candida ad assumere sia nei confronti di tutta l'area geografica in cui si sviluppa il nuovo ente, sia come potenziale centro nevralgico per il Mediterraneo e altre realtà internazionali. Proprio in considerazione di questo contesto, non è accettabile che l'intera comunità metropolitana, insieme a quella dell'area dello Stretto, debba servirsi di uno scalo che sopravvive attraverso concessioni temporanee di Alitalia e con voli ridottissimi e per giunta ad orari improponibili con tutti i disagi che essi comportano". "Difficoltà - rimarcano - che riscontreranno i professionisti che necessitano di raggiungere Roma e Milano in mattinata per poi rientrare la sera, i pendolari del week-end, coloro che, purtroppo, devono raggiungere altre località per esigenze di salute". "Come Cisl - ribadiscono Perrone e Larizza - manteniamo alta l'attenzione affinché questa decisione sul Tito Minniti che, secondo il comunicato del Mit, sarà ancora al centro del confronto tra le parti interessate, non sia solo il prologo per ritrovarci tra qualche mese nell'analoga condizione, se non peggiore". "La priorità - concludono i due sindacalisti - è confrontarci, ognuno per la propria parte ma con serie assunzioni di responsabilità, su una programmazione attenta che soddisfi il bisogno di mobilità della città metropolitana e dell'area dello Stretto e possa così fungere da volano per lo sviluppo del nostro territorio. Ciò affinché l'aeroporto reggino non rappresenti un problema ma infrastruttura prioritaria e strumento di crescita da inserire alla base del Piano Strategico. La cittadinanza merita risposte adeguate ad esigenze di collegamenti che nel 2017 non sono accessorie ma basilari".

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